Il mio ostello

scritto da Enio
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo Enio

Testo: Il mio ostello
di Enio

IL MIO OSTELLO

 

Ho aperto lo sportello del mio cuore

ma col cartello affisso sull’entrata:

è riservata ai soci, ed è vietata

l’entrata, a chi non sa cos’è l’amore;

quell’amore -se c’è- che mai non muore

e che ci spinge a fare la scalata

verso ogni porta aperta e riservata

a chi d’amor conosce ogni colore.

Chi vuole entrare legga quel cartello

e se è lontano dall’ipocrisia

sicuro che mi troverà fratello.

 *

Però da se dovrà trovar la via

per essere ospitato in questo ostello

dove mi trova, perché… è casa mia.
*

"E l'amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno.

Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare.

Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.

Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito,

il tempo moriva e lui restava..."

 

 

Il mio ostello testo di Enio
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