Un nuovo Sessantotto

scritto da Arkano
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Testo: Un nuovo Sessantotto
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Molte persone sono rimaste scontente della fine del movimento del Sessantotto, il movimento portato avanti in quasi tutto il mondo intorno al 1968, e nato da studenti statunitensi. Il nome del movimento nasce dall'anno di maggiore protesta universitaria negli Stati Uniti d'America. Movimento che si opponeva a guerra; autoritarismo; inadeguatezza delle istituzioni politiche, del cosiddetto Centrosinistra, e dei sindacati; razzismo; sfruttamento dei lavoratori; capitalismo, maschilismo; perbenismo.


Vi fu dunque nella società un aumento dei vari gruppi di Sinistra, autoritari e non: gruppi comunisti, socialisti, libertari, e anarchici.
Una parte dei gruppi utilizzò il terrorismo, che sporcò il Sessantotto. In tal senso un ruolo particolarmente significativo ebbero le Brigate Rosse, che comunque a un certo punto furono sia infiltrate, sia ingannate, sia lasciate fare dai Servizi Segreti di diversi Stati; se non per altro, quantomeno per impedire che il Partito Comunista Italiano e la Democrazia Cristiana, andando al governo, provocassero una reazione a catena nello scenario internazionale nel modo di pensare al comunismo, che con Berlinguer come segretario del Partito Comunista Italiano (il più grande partito comunista occidentale dopo quello sovietico) era infatti un modo antiautoritario di pensare all'ideale. Si dice che anche i Servizi Segreti dell'Unione Sovietica ebbero un ruolo nel deviare le Brigate Rosse, al fine di impedire il governo italiano cristiano-comunista, proprio per non causare quella reazione a catena. Gli altri ad avere un ruolo furono in primo luogo gli immancabili Stati Uniti d'America, e in secondo luogo Inghilterra e Francia.


Nel 1968 vi furono anche le olimpiadi in Messico, e due velocisti afroamericani rimasero nella Storia per i loro pugni al cielo guantati di nero — il gesto del cosiddetto Black Power — sul podio, come protesta contro il razzismo statunitense.


Ora in parte la Storia sembra ripetersi:

- quest'anno dovrebbero disputarsi i mondiali anche e proprio in Messico, oltre che in Canada e USA

- proprio negli USA vi è ora un governo imperialista, nazionalista e autoritario, che con la sua xenofobia ha provocato forti rivolte, e con la sua guerra rischia insieme a Israele di farne scoppiare una mondiale, e se accadesse sarebbe con buona probabilità una guerra nucleare. Anche il movimento del Sessantotto protestava contro la xenofobia (in quel caso più che altro razzismo) e una guerra in particolare, quella degli USA contro il Vietnam

- in questi anni si è tornati molto a parlare della questione femminile — tema caro anche al Sessantotto — a causa dell'aumento dei casi di violenza e omicidio subiti dalle donne

- come nel Sessantotto certi giovani si danno ora alla trasgressione, anche se adesso a differenza di allora io credo vi sia anche la mano di certi poteri, che oggi anziché opporsi alla trasgressione la incoraggiano sia palesemente che occultamente per trarne dei vantaggi: degenerazione e instupidimento, distruzione dell'identità individuale, profitto economico derivante dai cosiddetti cambi di sesso (che in certi casi vede i protagonisti pentirsi, con i danni psicologici conseguenti), e ostracizzazione di individui, movimenti e partiti istituzionali che sollevano questo stesso tipo di critica


La mia speranza è che nasca prestissimo un nuovo movimento del Sessantotto, prendendo da quello storico solo le parti a mio parere buone: l'interesse per la spiritualità; metodi più o meno pacifici; la capacità di capire che non sempre le idee apparentemente progressiste sono realmente tali; il pensare agli ideali di Sinistra come ideali antiautoritari; l'anticapitalismo; il rifiuto radicale delle istituzioni politiche tradizionali.


E ora, per concludere, un colpo di scena: quanti anni sono passati dall'ideazione del simbolo conosciuto perlopiù come simbolo della pace? Sessantotto! E fu peraltro ideato in un giorno vicino a quello di oggi, dato che era il 21 febbraio. Fece la sua prima apparizione pubblica il 4 aprile — venerdì santo — durante una marcia da Trafalgar Square in Londra, verso il centro di ricerca sulle armi atomiche di Aldermaston. È un simbolo nato per simboleggiare e chiedere il disarmo nucleare, ciò di cui ora più che mai abbiamo bisogno, ma successivamente è passato a indicare il pacifismo in generale. Le coincidenze aumentano la mia speranza.

E voi? Cosa pensate?

Un nuovo Sessantotto testo di Arkano
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