strana storia

scritto da alme
Pubblicato 22 anni fa • Revisionato 22 anni fa
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Autore del testo alme

Testo: strana storia
di alme


Procedevo sulle strade non asfaltate,
polvere di duna come velo sui miei occhi,
rumore incessante di silenzio e vento,
case basse, dai tetti mancanti,
odore di morte umana, non certo la mia,
la mia veste nera ombra non ha,
mentre il piombo ancora fumante di vittime,
giace nei corpi,
cadaveri lacerati, occhi aperti che non vedono,
nella mia coscienza rido dell'intelligenza umana,
Antica e lucente era Babilonia,
ed ora a brillare è solo il sangue fresco,
non c'è bisogno della mia falce,
i miei contratti di morte non valgono più,
non era destino..
il destino è solo di chi lo vive,
cammino lenta ora,
davanti alle mie vuote orbite,
c'è il Cristo che mi aspetta,
ancora piange per ogni fiamma spenta dall'alito di guerra,
la mia mano ossuta sulla sua spalla,
i suoi occhi da idealista fuori dal tempo, mi guardono tristi,
nessuna parola,
e portò via la morte con sè.
strana storia testo di alme
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