wryting project
reginaldo mariologo e berengario asperlengo erano due valenti campioni dello scià di persia in iran prima che il muezzin,alleatosi con gli indiani nativi d'america,decidesse di decidere se prendere o meno la decisione,diremo,decisiva,sull'opportunità di sostituire i duelli in costume tanto cari alla tradizione iranica con il più pacifico culto dei videogames di importazione prevalentemente sudamericana,culto,per inciso,tanto pragmaticamente filosofeggiato in alcuni libelli di matrice navaho.
nel frattempo gli empiristi del giappone avevano allertato i paracadutisti teutoni sulla imminente possibilità
di un attacco kamikaze dei terroristi baltici in terra sarda. tutto questo non disturbava affatto l'asilo infantile "atarassico lucrezio"
di novi ligure e i bambini continuavano a scambiarsi figurine fuori da scuola e d'inverno il fumo che usciva dalle imberbi bocche era simile,
nella forma e nel colore,a quello dei loro padri prima di loro ma se ne discostava,se è lecito notarlo, per quanto concerne il sapore dei loro aliti il quale aveva risentito nel frattempo dei cambiamenti climatici e della rivoluzione industriale, nonchè alimentare.
e le luci della sera venivano accese da un comodo commodor che mentre i concord cadevano e i condor volavano,lasciava tutto il tempo agli addetti all'illuminazione condominiale di fare sesso o,a volte, l'amore,con l'ausilio del condom immancabile amico incontrastabilmente
destinato a proteggere la nazione dai pericoli venerei.
il tempo cambia molte volte franco battiato il quale aveva spesse volte sulla prospettiva nevsky incontrato igor stravinsky tanto da esserne diventato un amico e in parte anche un discepolo.
l' omosessualità,però, si nascondeva dietro l'angolo durante i duri e freddi inverni russi,pronta a divampare come fuoco tra i seguaci dei ballerini russi i quali non curandosene affatto perseveravano nel culto della calzamaglia aderente nonchè in quello più occidentale delle ginocchiere ortopediche.
le infermiere che nella notte di quel ferragosto dell'81 si erano ritrovate a festeggiare sulla spiaggia dopo qualche anno incominciarono
a sciallarsela e a chiedersi tra l'altro se quella notte danzante fosse capitata proprio a loro o, trattandosi di allucinazione collettiva, qualche mascalzone marittimo-nettuno si era sospettato dapprima-avesse approfittato del vino moscato di Noto per procacciarsi una, forse diremo, notte di sesso sfrenato alle pendici dell'incandescente montagna affumicante.
tribalitico wersiolingo testo di stefano