Zampilli di melodici sfoghi riempiono momenti riflessivi. Conscio dell'amore per te provato, scomodo poeti senza trovare rime che diano parola ai pensieri. Libero anima e corpo, lasciando l'immagine tua come carezza di seta che lenisce ogni croce. Decido di rapire luci che tempestano il cielo per stupire nella notte l'aggraziato sonno, mentre mosaici di passioni ostentano audacia nel sedurre il tuo cuore. Vortici di petali bianchi guidano l'eco benigno di consumati versi contro lo scudo tormentato del corpo che non conosce sconfitte. Il timore di esser cancellato come goccia d'acqua marina nasconderà ancora la virtù del richiamo dell'abbraccio, prolungando il vuoto che mi divide dal momento dell'abbandono.
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