Cupe giornate, non distinguete il piombo del cielo dal grigio del mare, allorquando rabbiose mordete, co' spumeggianti marosi, le deserte rive sabbiose.
Là ove Tramontana unisce salsi vapori con la fine pioviggine Voi, cupe giornate, confondete la bellezza vostra con l'umor mio.