Non siamo evanescenti orme sulla sabbia Che l’effimera spuma di mare cancella e divide per sempre Ma scogli che sanno arginare il suo umore A volte sommersi, sembrano perdersi, riemergono sempre pronti al fragoroso abbraccio Certi che mai verranno trascinati al largo in balia della vita. Non passeremo mai la nostra passione In bocca ad un leone. Siamo nuvole bianche che pascolano sopra cieli incerti, la magia di un arcobaleno dopo la pioggia. Noi siamo fuoco delle carni temprati nell’anima. Vento che spazza via dubbi dagli occhi Come nuvole sparse nel cielo terso
pioggia scrosciante che trascina via polvere su strade perse nella memoria. Siamo noi stessi malattia e cura. Siamo essenza e profumo, certezza e sogno, opposti che inesorabilmente si attraggono
Siamo noi in questo mondo di tutti e di nessuno, quell’infinitesimale esistenza sconosciuta all’immensità del creato che ha saputo realizzare un'altra parte di mondo, il nostro, perché noi siamo mondo nel mondo.
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