La donna in nero

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: La donna in nero
di Annabelle

La luna pendeva bassa nel cielo notturno, gettando ombre lunghe e inquietanti sul cimitero deserto.
La donna in nero camminava lentamente tra le tombe, il suo abito lungo e scuro,strisciava sulla ghiaia e i suoi occhi erano in cerca di una lapide in particolare.
Il suo viso era pallido e tirato.

"Sei venuta a trovare qualcuno?"
Chiese una voce dietro di lei.

La donna si voltò e vide un uomo in piedi accanto a una tomba vicina.
I suoi occhi erano neri come la notte, e il suo sorriso, era più un ghigno.

"Sono venuta a trovare me stessa".
Rispose la donna, con la sua voce bassa e rauca.

L'uomo rise, un suono basso e beffardo.
"Tu non sei qui per trovare te stessa,tu sei qui per essere trovata".

La donna si avvicinò a lui, i suoi occhi fissi nei suoi.
"Cosa vuoi dire?".
Chiese.

L'uomo si avvicinò ancora di più, fino a quando il suo viso non fu a pochi centimetri da quello della donna.

"Voglio dire che sei stata scelta,per essere la prossima".
E la sua voce, si abbassò ad un sussurro.
La donna sentì un brivido correrle lungo la schiena.

La prossima...Cosa?".
Chiese, mentre la sua voce tremava.

L'uomo sorrise e i suoi occhi neri brillarono nella notte.
"La prossima ospite, per la prossima dimora.
L'ospite più antico di tutti".

La donna cercò di urlare, ma non ci riuscì e le sue gambe, erano come inchiodate al suolo.
L'uomo la prese per mano e la guidò verso una tomba aperta.
La donna sentì il freddo della morte che la avvolgeva e urlò.
Ma nessuno la sentì.
La luna si nascose dietro le nuvole e il cimitero fu avvolto dal buio.
Quando la luna riapparve, la donna in nero era scomparsa e al suo posto, c'era una nuova lapide, con un nome inciso sopra:
- Elena-
E sotto, solo una data, quella del suo buio infinito:
-Oggi-

La donna in nero testo di Annabelle
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