NON SEGNALARE TESTI (11°comandamento)

scritto da TESTI SEGNALATI
Pubblicato 22 anni fa • Revisionato 22 anni fa
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Ti ho risposto, Stefa, hai visto...? Lo spazio commenti mi si era stretto addosso e così...
- Nota dell'autore TESTI SEGNALATI

Testo: NON SEGNALARE TESTI (11°comandamento)
di TESTI SEGNALATI


Tesoro, hai ragione. Sono un caso patologico, e la patologia è difficilmente curabile. Medici e psichiatri mi dicono che c'è ben poco da fare, e tutto ciò in cui posso sperare è di riuscire a mantenere quest'attitudine pacifica, apatica, vagamente amorfa, per non eccedere in violenze, per non eccedere in eccessivi eccessi.
Per ora mi limito a mettermi una calzamaglia addosso ed un'altra in testa e ad entrare nelle vostre case e nei vostri uffici con le mie curiosità e con i miei sondaggi distorti e con la mia tavola scalfita da ciò che è giusto e da ciò che è sbagliato, perchè a volte sono un codardo privo del coraggio di utilizzare la propria reale e vera (?) identità virtuale per i propri ignobili scopi, per chiedere qualcosa, per chiedere qualcosa, (non chiedere mai qualcosa), e invece, altre volte, sono semplicemente Dio ed è qualcosa di così reale e di così tangibile che la gente mi cade intorno, morente ed agonizzante, fulminata dai miei ardenti occhi adirati e dalle mie parole in parte profetiche ed in parte completamente prive di senso, ma più spesso sono buono e misericordioso e mi accosto al popolo non già per tuonare con parole di fuoco, come feci in un passato di cui mi vergogno, ma per carpire consigli e suggerimenti, perchè in fondo io non so niente, anche se i sandali sono stretti, anche se la corona mi fa sanguinare le tempie, anche se devo andare dalla mia ragazza e non sono in ritardo anche se la allieterò offrendole vino che accostando le mani alle pareti sgorgherà a fiumi sui tappeti di animali sintetici progettati in laboratorio da animalisti tristi, e allora prima che vada, vorrei raccogliere le lettere che tu, dolce ragazza poetica in ogni centimetro di pelle, mi hai scritto una volta, una volta da queste parti e allora, in attesa che la comprensione ci illumini da un lato all'altro della stanza, lascerò che le mie iniziali si imprimano sul terreno e sul fango e sulle cose dette a priori, e in buona fede, ma la fede non è nè buona nè cattiva, esiste in quanto tale ed è divertente osservarne le diramazioni ed i giudizi che ci piovono addosso e che a volte brillano in un cielo costellato di imprecisioni e a volte mi capita di sentirmi confuso dai giudizi diversi che mi piovono addosso, positivi o negativi, a seconda che indossi una calzamaglia, un saio o un abito scuro, elegante e lucido, perchè in questo mio studio sociologico sui miei comportamenti che si accoppiano amorosamente con i vostri, ho capito che i giudizi appartengono alla massa, non ai singoli, perchè il 70% di noi è costituito da numeri e cifre e sordidi calcoli spenti, mentre il restante 29% è poesia pura senza ingranaggi lucidi e senza etichette sprezzanti perchè se mi dicono che ciò che scrivo è merda, non la trovo una cosa offensiva, solo un modo rude e poco poetico e poco ortodosso e poco colto e poco intelligente e poco profumato per dirmi che... che ciò che scrivo è merda... e non azzardatevi a trarre rifiuti organici dalle mie parole, perchè in fondo sono permaloso e non mi piace essere insultato da chi non mi conosce, come faccio io del resto, ma mi piacerebbe molto, davvero molto, godere di una qualche forma di mediocre apparenza seriosa ed intellettuale da sconvolgere, da turbare, sbalordire, incendiare con mani gonfie di liquidi infiammabili inghiottiti la sera precedente durante un eccesso di mediocrità.

E ora vi saluto. E ora ti saluta anche la scimmia indispettita che saltella sulla mia spalla ansiosa di scrivere un pò lei, ma ora no, dobbiamo spegnere, dobbiamo andare, non ricordi...? Ti giuro che la prossima volta lascerò nuovamente che sia tu a scrivere come ci è capitato in passato, come ci capita di sovente...

Vi amiamo, gente. Ma ora davvero.
Dobbiamo andare.

T.S. (?)
NON SEGNALARE TESTI (11°comandamento) testo di TESTI SEGNALATI
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