lettera ad un amore bruciato.

scritto da breathing-dreams
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di breathing-dreams
br
Autore del testo breathing-dreams
Immagine di breathing-dreams
br
le parole che non ti ho mai detto.
- Nota dell'autore breathing-dreams

Testo: lettera ad un amore bruciato.
di breathing-dreams

7/05/2018, 20:50

Era da un po’ che non mi sentivo così male. Ci sarebbero così tante cose di cui parlare che non saprei da dove iniziare, ma mi voglio concentrare su di te che da un po’ di tempo sei diventato il perno principale della mia vita e non capisco perché. Non capisco perché ti ho permesso così facilmente di entrare nella mia vita e incasinarmi tutta la stabilità che avevo acquisito. Non avevi il diritto. La prima volta che siamo usciti insieme era un sabato sera di inizio febbraio. Mi hai portato a vedere il mare. Poi mi ci hai portato una seconda volta, e poi una terza, poi ancora una quarta e lì mi hai detto che i miei occhi erano più belli di quel mare. Era così bello quando eravamo solo io e te, anche se magari non eravamo altro che amici, ma ti preferivo sorridente perché facevi sorridere anche me. Quando provavi a farmi cadere tutta la birra addosso ma alla fine non ci riuscivi. O quando, camminando tra la folla, condividevamo gli auricolari per ascoltare la stessa canzone e sentivo la tua mano sfiorare la mia. Una sera mi portasti a vedere le stelle in un punto alto di una montagna, ma la stella più bella per me eri tu. Mentre le guardavi, fumavi una sigaretta, e io con gli occhi evidenziavo tutti i tuoi lineamenti , pensando che m’ero innamorata di te. Avrei voluto dirtelo, ma mi avresti preso per una bambina. Una stupida, sciocca adolescente con la costante paura di perderti. In metro eravamo sempre seduti dalla parte opposta, eppure ogni 30 secondi i nostri sguardi si incrociavano. Credo di averti detto più cose guardandoti in quei momenti che in tutti questi mesi. Ora che sei assente, mi sento come privata di ogni organo. Svuotata. Ho sempre lo sguardo perso nel vuoto e tutte le persone che mi circondano quotidianamente devono ripetermi le cose due volte, perché non presto attenzione a quello che dicono. Vorrei urlarti contro quanto mi manchi, ma non ho più voce. L’aria si fa sempre più pesante ad ogni respiro che faccio. A volte mi sembra di essere in apnea. Chiudo gli occhi. Risalgo dal fondo. La luce si fa sempre più intensa. E alla fine quando esco dall’acqua ho il fiatone. Riapro gli occhi e mi accorgo di essere ancora viva. Ma tu non ci sei. Ogni tanto sento l’odore del tuo profumo e mi giro a cercarti ma quelle sono solo le volte in cui mi manchi di più. Nonostante tutto il dolore che sto provando, ti ringrazio per i sorrisi che mi hai fatto spuntare e per le carezze fatte quando ne avevo più bisogno. Io, però, non posso amare per due.


lettera ad un amore bruciato. testo di breathing-dreams
0