Venite vi porgo i miei versi sul palco del mio freddo schermo dove nessuno sa negare il sipario
Attore di me vi presento Mostro i sogni più ambìti quei pochi che han visto la luce e i troppi al palo rimasti per esistere nel mondo dei vivi
Vedete ? Sono in maschera un'ombra vestita da penne d'Airone ed ogni sera mi sforzo d'ignorare il mio nome per viver momenti da realtà disattese
e la parte migliore sempre io vi presento fra le ombre nascosto in questo teatro dove i difetti ho pure scordato per non perdere lodi o parole da sorti più ambite
Non guardate vi prego quel che sono al mio sole se copro allo sguardo tristezze o le pene Leggete i miei versi come plauso all'attore che il domani è già cupo
e il sorriso che mostro si perde in silenzio sotto nuvole scure.
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