Se splendesse esatta nel cielo terso la luna forse apparirebbe sciocca, ma il mare é un dormiente cane nero che lambisce la spiaggia in ringhi sordi di bianca bava lucente nel buio, e il vento fragile ondeggiare fa la notte fra il terso e la tempesta. Così da fini fessure fra le nubi e fra gli stanchi occhi, umidi forse, soffusa luce si mostra in un alone che è pari barlume di speranza.
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