IL CANE PNEUMATICO

scritto da caterina
Scritto 22 anni fa • Pubblicato 24 anni fa • Revisionato 23 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di caterina
ca
Autore del testo caterina

Testo: IL CANE PNEUMATICO
di caterina


VITA DA VIGILE
13 – il cane pneumatico

La “Panda” di servizio arrancava lentamente lungo la ripida strada che saliva alla collina. Jacopo guidava piano, il gomito fuori dal finestrino aperto, gustandosi la fresca ombra del sottobosco. Ogni tanto, spuntava qua e là la sontuosa cancellata di qualche lussuosa villa, che era impossibile vedere dalla strada. C’erano molte persone, alcuni intenti a passeggiare, altri a fare pic-nic, tutti accomunati dall’intenzione di sfuggire il caldo che opprimeva la pianura.

Jacopo fermò la macchina davanti ad un cancello in ferro battuto che, ad occhio e croce, avrà costato almeno cento milioni di vecchie lirette. Osservò che in alto c’erano due telecamere a circuito chiuso, più una terza sul citofono. “andiamo bene – pensò Jacopo – questi qui avranno come minimo un dobermann da guardia”. Jacopo non aveva paura dei cani, anzi! Ma non gli sorrideva per nulla la prospettiva di ritrovarsi davanti qualche bestione ringhioso ed addestrato, ma purtroppo c’era un documento urgente da notificare, come stava appunto spiegando al proprietario che aveva risposto al citofono. Il proprietario lo rassicurò: c’era effettivamente un cane, ma era buono e non aveva mai morso nessuno, anche se abbaiava tanto. Insomma, faceva solo tanto rumore.

Confortato da questa rassicurazione, Jacopo risalì in auto, attraversò il cancello ed incominciò a scollinare lungo il vialetto d’accesso della casa. Dopo circa cinquecento metri, si ritrovò nel cortile di un bellissimo rustico ristrutturato, simpaticamente atteso dal proprietario di tutto quel ben di dio. Scese dalla macchina e si avvicinò al proprietario per notificargli la lettera. In un angolo del cortile, legato alla catena c’era un bell’esemplare di Pastore Tedesco che stava facendo il diavolo a quattro. “Non si preoccupi – disse il proprietario a Jacopo – è buono e le sta solo facendo festa”. Quindi Jacopo ed il padrone ignorarono il cane ed iniziarono a parlare della notifica. Ad un tratto, con uno strattone il cane ruppe la catena e, abbaiando e mostrando i denti, partì a tutta velocità in direzione di Jacopo e del suo padrone, i quali rimasero letteralmente pietrificati nel vedere il Pastore Tedesco correre in quel modo verso di loro. Ma l’animale passò in mezzo a loro e puntò dritto verso la “Panda” di servizio. Prima che Jacopo o il proprietario avessero modo di dire qualcosa, il cane addentò il pneumatico della “Panda” di servizio che – PAM! – esplose con un fragoroso botto in faccia al Pastore Tedesco. Prima che i due allibiti esseri umani riuscissero a riaversi dallo stupore che li aveva fatti letteralmente restare a bocca aperta, tutt’intorno cominciarono a piovere pezzi di pneumatico, mentre il cane s’infilava velocemente in cuccia guaendo e con la coda tra le gambe.

Senza proferir parola, il proprietario mise mano al portafoglio e disse solo, con una vocina sottile sottile: “Non dica nulla, per favore, mi dica solo quant’è……….”

















IL CANE PNEUMATICO testo di caterina
0