settembre 2000

scritto da Rael
Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Le note di cui si parla nella prima strofa sono quelle di DARK SIDE OF THE MOON.Tereo ed Enopione sono due personaggi della mitologia greca.
- Nota dell'autore Rael

Testo: settembre 2000
di Rael


1)UN QUASI NATALE IN SIBEMOLLE

Note cadono dal Paradiso,
enormi fiocchi in una brezza adagio
che scendono da un cielo pentagramma:
un cielo infinito,ed io non so volare.
Non voglio essere un gallo,ma vivo in un pollaio
e splende il mio nome e suonano parole.
Sono un tassello,ma non mi incastrerete.
Oggi le campane disturbano la quiete,
e troppe monete corrodono i miei sogni,
ricordo patetico di vecchie conoscenze.

Aria fritta le mie parole azzurre.


2)SCADENTI GIOCHI DI PRESTIGIO E FUMO

Preparativi per una grande festa,
luci soffuse e cuochi parigini.
Castello costruito mattone su mattone,
uomo gavetta compie cinquant'anni.

Scheletri e fantasmi rinchiusi negli armadi
si devono riunire per un'ultima cena,
e il sangue negli occhi è quasi un'autoaccusa.

Tavole imbandite per ospiti distinti,
uomo gavetta è pieno di sorprese:
scatole cinesi e bolle di sapone
e dadi truccati e passaggi segreti,
laser,microspie,finestre e cicatrici.

E frutta di stagione a prezzo d'occasione.


3)QUANDO IL CIELO SI ABBASSO' DI UN METRO

Ospiti danzanti nel salone delle feste,
colori pastello che denotano palese
incapacità di vivere.Uomini
trascinano il proprio benessere
e il niente che li sta uccidendo.
Donne sorseggiano sorrisi in fotocopia
e il ricco buffet regalmente domina.

Uomo gavetta circondato da lucide
macrobiotiche bioniche Nereidi,
emerse dai mari del millennio.

Nessuno può fermare il tempo che passa.


4)ACQUA FREDDA (URGENTE COME CERTEZZE)

Resto parallelo ad osservare il quadro,
abbraccio mentalmente calici di vino.
Se fossi cielo spazzerei le nubi,
ma sono un gallo e mi sto ubriacando.

Domani altro giorno,assurdo tempo
scandire,uomini,sempre ancora e
sempre sempre colpe.Oggi ieri e
domani e dopo e prima e mai e sempre.

La mia barca naviga in un materno cupo mare.


5)NEI MEANDRI DEL MONDO (NON SONO SOLO)

Anche le stelle sono entrate in scena,
e uomo gavetta è solo una comparsa.
Seduto a capotavola con sguardo da sparviero
Tereo trova la cena un po' indigesta.
Enopione è l'ospite d'onore,
brindisi si sprecano e feste ed allegria.
I primi indumenti cominciano a cadere.

E' l'ora degli istinti e i sospiri
e i sogni galleggiano in un'aria
calda e appiccicosa.
(noi viviamo per questo quasi nulla in tutto)
Caprioli appaiono ai miei occhi e so
che in sprazzi di lucidità sono reali.

Il cielo ha stelle piuttosto luminose.


6)SIPARIO

Triste ed opaco il finale della serie.
Uomo gavetta disteso sull'altare
e nausea generale in sonnolenti
sguardi.Questi stessi occhi hanno
giocato a lungo,ma tutto
è bruciato da un momento all'altro.

Dire fare baciare lettera testamento.



settembre 2000 testo di Rael
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