Miriam V parte (il seguito)

scritto da micol
Scritto 19 anni fa • Pubblicato 19 anni fa • Revisionato 19 anni fa
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Testo: Miriam V parte (il seguito)
di micol


Mentre il telefono squillava insistentemente nella sua gigante borsa, dove per prelevarlo ogni volta doveva fare una caccia al tesoro per il gran disordine ,disordine che sembrava essere la sua vita, si accorse che era buio pesto ed era arrivata l’ora di avviarsi verso casa.
“Ciao Marco mi faccio viva presto, ora vado…” un bacio di commiato tra i due e dopo pochi minuti Miriam si trovava già a due passi dalla porta di casa avendo ormai perso la chiamata.
Entrata a casa fece quei pochi movimenti metodici che l’accompagnavano ogni volta al suo rientro, una carezza a Cartesio che era ancora lì dove l’aveva lasciato, acciambellato come il bruco nel paese delle meraviglie, un grigio controllo alla macchina del gas per vedere se era spenta, le luci e così via con roba noiosa……….
Salite le scale entrò in camera e l’orologio lampeggiando l’avvertiva che si era fatto veramente tardi ,erano le due!
Si disse tra se e se “domani mi devo alzare solamente alle sei !” e si tuffò nel letto tutta vestita , guardando il soffitto e le luci delle macchine della strada che sfrecciavano su esso scivolò pian piano nel sonno ma con un punto interrogativo che riguarda va quella chiamata senza risposta,si ripropose di verificare di chi fosse quel numero all'indomani ma ora era così stanca da non riuscire a muovere neanche un dito..
Miriam V parte (il seguito) testo di micol
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