PERCHE' L'ASINO COLPI' IL LEONE (omaggio a Fedro)

scritto da Pellegrino2
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Pellegrino2
Pe
Autore del testo Pellegrino2
Immagine di Pellegrino2
Pe
Su abelardo-disse birillo- 'mbriacati così potrò legnarti per bene". Il caprone semicornuto lo guardò: non lo faresti mai, Tu, sei un animale non un ...uomo".
- Nota dell'autore Pellegrino2

Testo: PERCHE' L'ASINO COLPI' IL LEONE (omaggio a Fedro)
di Pellegrino2

Il Leone senza più forze per il peso degli anni
aspettava oramai la fine sul confine della vita;
il Cinghiale, allora, fulmineo e con dente aguzzo
lo ferisce, prendendo vendetta degli antichi torti;
poco dopo di lui anche il Toro, al vecchio nemico
s’avvicina e lo colpisce con le corna al ventre.
L’Asino, nel veder che il leone non reagisce,
si fa anche lui coraggio e calci gli mena sulla fronte.
Ed il Leone, allor, morendo, disse: ” gli insulti
dei forti sì mi dolgono… ma che anche un vile,
disonore di natura, osi far tanto ed io debba subirlo,
ahimè, doppiamente m’uccide”

PERCHE' L'ASINO COLPI' IL LEONE (omaggio a Fedro) testo di Pellegrino2
0