Ad un Funerale.
Narratore = Signori, signore e anche incerti, sessualmente parlando, in questo monologo io vi parlerò di un ’argomento che non fa molto ridere e quindi sarà per me ancora più difficile riuscirvi, riuscirci, riusciarci, come si dice in questi casi, scusate gli errori grammaticali, sarà l’emozione! Bando alle ciance!
La prima cosa che un signore che va ad un funerale dovrebbe fare è starsene in silenzio e proporre al figlio, al nipote, allo zio, insomma alla persona che a perso un parete, solo un caloroso abbraccio, ma invece no, cosa facciamo noi quando andiamo ad un funerale? Ve lo dico io! Anzi ve lo illustro io! Chiaramente chiameremo lo sfortunato, così ho deciso sfortunato, e il solito stupido che va a peggiorare la situazione, lo chiameremo, anzi lo chiamerò, che ci entrate voi il monologo lo sto facendo io e continuerò a farlo io! Comunque lo chiamerò Ermenilgildo Nota, quando ho scritto questo nome al computer mi ha dato l’errore, cari voi che vi chiamate con questo appellativo, mammamia come mi ho espresso bene nonostante l’emozione, voi che vi chiamate cosi per favore arrabbiatevi con chi ve la dato, perché è obbriobriosamente obbrobrioso, si ma no, ma è proprio, ma non si scherza così, se tu mi chiami tuo figlio così, forse non è tuo figlio ma è stato adottato e non gli vuoi bene, vergognati, perché i figli bisogna volerli sempre bene pure se con i nomi strani, anche mia mamma ama me quindi voi potete riuscire ad amare anche io vostri figli. Vado all’illustrazione, (dal pubblico), che è meglio!
Abbiamo i Puffi in sala!?
Ermenilgildo = Se ne vanno sempre i migliori
Narr. = Ma se era un camorrista, quando si dice l’ipocrisia.
Ermi = E pure era giovane.
Narr. = Aveva 85 anni.
Ermi = Ma come è potuto accadere, quello ieri stava bene, e poi non ha mai avuto una febbre.
Narr. = Stava da 2 anni in coma.
Ermi = (Desolato) A stava in coma, che peccato! Però, prima non aveva mai avuto disturbi.
Sfortunato = Era malato di cancro1
Ermi = Ma quello non fumava mai1
Sfortù = Fumava la media di 3 pacchetti al giorno, ma Erminilildo, te la posso fare una domanda’
Ermi = Si!
Sfotrù = Ma sei venuto per darmi le condoglianze o sei venuto a…..
Narr. = La terza parte non la racconto il finale potreste immaginarlo da soli!
Comunque Buona notte, o buon giorno per i lettori giornalieri, spero si dica così
Fine!
Giovanni Coppola
Ad un funerale testo di Giannin