Alina la Vampira del Nordest
Alina, bellissima 24enne di Bucarest, alta 1 metro e 72cm, capelli neri, occhi azzurri, pelle ambrata e un corpo da favola, perennemente fasciato in abiti costosissimi, era tristemente nota come la Vampira rumena! Agiva per lo più nel ricco Nordest italiano seducendo e sposando anziani ricconi che conduceva poi ad una rapida morte per sesso intascandone le cospicue eredità! Silenziosa e discreta come una autentica serial killer, la diabolica rumena colpiva nei più esclusivi circoli del Triveneto, selezionando accuratamente le sue ricche e attempate prede, studiandole a lungo e infine adescandole nella sua rete mortale con il suo irresistibile fascino da zingara. Innumerevoli erano ormai le vittime della bella e letale rumena... L'ultima preda della giovane Vampira era un ricchissimo imprenditore 70enne padovano ma stavolta per Alina era sorto un problema... Barbara, la bionda figlia 30enne della sua vittima, alta 1 e 82, con una dozzina di coppe e trofei vinti in gare di bodybuilding e wrestling misto! Presuntuosa e arrogante come tutte le palestrate Barbara era la classica ragazzona prepotente sempre pronta a far ricorso ai suoi muscolacci da amazzone contro chiunque osasse porsi sul suo cammino... Il notevole patrimonio di famiglia e le sue dimensioni scultoree contribuivano naturalmente a rendere ancora più arrogante il suo già fin troppo focoso caratterino... Cosicchè quando la perfida Alina posò i suoi occhi felini sul suo adorato "papi " per ghermirlo tra le sue fauci la viziatissima e bellicosa " piccolina di papà " intervenne immediatamente minacciando di stritolare con le sue stesse mani l'insolente zingara rumena... La biondona padovana risoluta a salvare il suo ricchissimo " papi " dalle grinfie della pericolosa Vampira rumena le aveva dato appuntamento a casa sua per una sfida da donna a donna. Abituata a stendere in palestra i maschi più muscolosi era certa che non ci sarebbe stato bisogno di lottare per indurre quella strega a battere in ritirata... Si sarebbe limitata a mostrarle i suoi bicipiti da 52 centimetri e se quella sanguisuga dell'Est non si fosse persuasa a mollare la preda l'avrebbe rimessa a posto con un paio di sberle...! Alina si presentò puntuale all'appuntamento, bellissima, elegante e sexy come sempre sui suoi tacchi alti. Barbara la fece subito accomodare in salotto, che aveva appositamente liberato per l'occasione per ricavarne un improvvisato ring... Impaziente di risolvere quanto prima la questione la forzuta padovana venne subito al dunque " Sei pronta a combattere, puttanella rumena? Se vincerò io lascerai in pace mio padre! ". " Va bene! Ma se vincerò io me lo lascerai sposare senza fiatare, il vecchio Mida! " . "O.K. Ma prima di combattere ti offro la possibilità di arrenderti... Guarda contro COSA ti sei messa...! " . Così dicendo Barbara cominciò a spogliarsi mentre Alina alla vista di quel tornado di muscoli che emergevano via via sotto i vestiti emetteva ripetuti gemiti di spavento! Barbara tolse via anche le scarpe, calze e mutande... La Vampira rumena non potè reprimere un " ooooooohhh! " di sorpresa e meraviglia alla vista del muscoloso corpo nudo di Barbara, che le si parava innanzi in tutto il suo scultoreo splendore! E per completare l'opera di intimidazione della sua rivale Barbara assunse una delle sue tipiche pose da gara accentuando con voluta arroganza la sua perfetta muscolatura. " Che ne dici di QUESTO? Ti basta, stronzetta?". Alina sembrava letteralmente stupefatta! " Maledetta stronza! Sei... sei... enorme! Non ho speranze contro di te! Non avrei mai immaginato che una donna potesse avere muscoli così grossi e sodi! " e quasi piangeva per la rabbia! Barbara sorrise soddisfatta... " Sei sorpresa, vero puttanella? Non ti aspettavi che la " piccolina di papà " fosse un'autentica colossa! " . " Sì che sono sorpresa, maledetta! Non immaginavo che tu fossi così...! ". " Pregustavi già di mettere la mani sul denaro del mio " papi " per fargli fare la brutta fine delle altre tue vittime ed invece adesso dovrai andartene via con la coda tra le gambe, troietta! ". " Sì, maledetta, sono abituata a vedermela con vecchi porci incartapecoriti! Con loro è facile! Li metto a tappeto con una mano mentre con l'altra mi passo il rossetto allo specchio! Ma... ma... tu, con quei tuoi muscoli, sei... sei praticamente invincibile! ". " Vedo che hai capito, finalmente, puttanella! Ed ora sarai così gentile da girare al largo dal mio " papi " oppure... " e flesse minacciosamente il bicipite per farle capire che le conveniva ubbidire… Alina deglutì di nuovo... " Hai vinto strega! Non sono così pazza da affrontare una che è il doppio del mio ex ragazzo che era campione amatoriale di bodybuilding! Tu tutti i palestrati che ho sedotto te li mangi a colazione! " . " Allora ti arrendi e te ne vai? " . " Sììì! Me ne vado! Se mi sfiguri non potrei circuire più nessuno! Io campo di questo...! Hai vinto tu, maledetta! Ti lascio tuo padre...! " . La superba bionda padovana era completamente soddisfatta! Aveva vinto su tutta la linea! E incredibilmente eccitata ed euforica per la resa totale e incondizionata della sua rivale, Barbara, convinta di averla oramai in pugno, volle allora infliggerle la più cocente delle umiliazioni...! Lei, che con il suo corpo statuario e scultoreo, i suoi occhi verdi e i suoi capelli biondissimi, era esattamente il prototipo vivente della perfetta donna veneta, avrebbe insegnato a quella miserabile puttanella rumena a prostrarsi umilmente di fronte alla superiorità delle superbe donne del Nordest! E così l'arrogante valchiria patavina diede l'ordine fatale...! " Aspetta, fermati!". " Cos'altro vuoi ancora? " . " Spogliati! Dovrai andartene di qui completamente nuda! Rimpiangerai amaramente l'insolenza di aver osato sfidare una donna veneta, puttanella rumena! " . " Cosaaa?! Ma... ma... è troppo! " . "Spogliati! Non te la caverai così a buon mercato! Ti darò una lezione che ricorderai per tutta la vita, troietta! ". " Io... io... non... " . " Spogliati! Ti illudevi, schifosa Vampira, di mettere le tue sporche zampe sul denaro della mia famiglia irretendo mio padre e facendolo cadere nella tua rete mortale e adesso invece sarà la sottoscritta a toglierti tutto e a lasciarti senza mutande! Spogliati, ho detto, o ti romperò il culo! " , le ordinò inflessibile Barbara gonfiando ancora una volta il suo bicipite da 52 centimetri, facendole capire cosa capitasse a tutti coloro che osavano non eseguire i suoi ordini! La giovane rumena deglutì ancora ma infine cedette di fronte alla evidente strapotenza fisica della sua erculea rivale. Alina, umiliata e sottomessa, cominciò quindi a spogliarsi mentre Barbara la osservava perfidamente compiaciuta assaporando il suo completo trionfo. Barbara godeva con perfidia tutta femminile mentre Alina girata di schiena si sfilava di dosso i suoi costosissimi vestiti griffati da cinquemila euro l'uno deponendoli ai piedi della spietata e implacabile valchiria del Nordest...! Alina mise via anche il suo tanga di pizzo nero restando tutta nuda, di schiena, tenendo solo le scarpe con il tacco a spillo. Per Barbara sembrava il momento del trionfo totale... Ed invece per la nostra arrogante ragazzona fu l'inizio della fine...!!! La presuntuosa ragazzona veneta aveva commesso infatti l'errore fatale di sottovalutare il fisico strepitoso della Vampira rumena e la sua prorompente femminilità...! Il fondoschiena della Vampira rumena era infatti qualcosa di inconcepibile, sembrava scolpito nel marmo... e un "oooooooooh! " di assoluta meraviglia e stupore sfuggì questa volta a Barbara che pur frequentando da anni palestre e spogliatoi non aveva mai visto nulla di simile... Quei glutei erano un capolavoro senza rivali che la lasciarono senza fiato... E quasi senza accorgersene Barbara si avvicinò alla sua rivale e istintivamente con la mano destra le diede una pacca sul gluteo sinistro indugiando su quel capolavoro, soppesandolo e non riuscendo a trattenere uno "uuuaaaaooo! " strozzato...! Barbara quasi non aveva più voce, sopraffatta com'era da quello spettacolo... Alina, sorpresa dalla inaspettata reazione della sua rivale, si girò di scatto e... alla vista del suo seno incredibile Barbara ne fu completamente stroncata! Due tette di granito incredibilmente grandi, sode e sostenute! Non potè trattenersi dal metterle la mano su quel seno da infarto ripetendo il proprio soffocato " uuuaaaaooo...!". Barbara continuava a contemplare la sua rivale sempre più esterrefatta e stordita! Che curve...! Che gambe...! Che fisico da urlo...! La muscolosa biondona veneta non faceva che ripetere i suoi " uuuaaaaooo! " deglutendo a propria volta, letteralmente annicchilita dinanzi quel fisico strepitoso! Finchè, tutta eccitata, Barbara le prese la mano, guardandola dritta negli occhi, a pochi centimetri da lei. " Te ne andrai, puttanella - le disse quasi sussurrando - ma soltanto quando te lo ordinerò io! Prima dovrai sottometterti e soddisfare la tua nuova signora, troietta...! " . Alina sorrise e si lasciò condurre docilmente in camera da letto dalla possente valchiria veneta... " Adesso dovrai umilmente prostrarti dinanzi al valore delle superbe femmine venete, rumena... ", si pavoneggiava con aria incredibilmente tronfia e prepotente, Barbara... La muscolosa amazzone padovana ormai in preda ad un irresistibile orgasmo non poteva avvedersi che negli occhi di Alina brillava una luce di trionfo... Tre ore dopo la muscolosa colossa era distesa nel suo letto del tutto incapace di muoversi! I suoi enormi muscoli che in 10 anni le avevano consentito di battere nella lotta e a braccio di ferro tutti i ragazzi più forti della città erano del tutto impotenti al cospetto di quella dea dei Carpazi dalla faccia da schiaffi che in quelle tre ore di sesso l'aveva fisicamente sovrastata e surclassata! "Nooo...! Non può essere...! Non ne posso più...! Che megafemmina...! Sei... sei troppo per me...!", si disperava isterica la orgogliosa " valchiria del Nordest ", completamente scioccata, fremendo tutta quanta con il suo fisico scultoreo ma oramai domato... Adesso la superba biondona piagnucolava come una ragazzina monella messa in castigo! Con il seno nudo e tutto ansimante, Barbara fissava instupidita e quasi terrorizzata quella affascinante e invincibile gatta rumena che con il suo fisico meraviglioso ma tutt'altro che muscoloso l'aveva completamente stracciata in quella erotica lotta tra le lenzuola, umiliandola nella sua femminilità! Negli occhi di Barbara - che continuava a ripetere inebetita i suoi isterici " non può essere... non può essere...! " - non c'era più alcuna traccia di arroganza ma soltanto incredulità e costernazione! Adesso era Alina, trionfante, in piedi accanto a letto e ancora nuda, che la irrideva e le dettava le sue condizioni! " Credevi di essere tu la più forte, vero, bionda maialona veneta? Credevi che con tutti quei tuoi enormi muscoli da amazzone che ti sei costruita potessi essere più femmina di una come me?!!! Ed ora che sia ben chiaro: tuo padre è mio, stronza! La prossima volta che oserai intrometterti mi limiterò a togliermi maglietta e reggiseno e la sola vista delle mie tette e il ricordo di COSA ti ho fatto in questo letto, quando il MIO corpo ha annicchilito il tuo nonostante quei tuoi inutili muscoloni da maschiaccio, basterà a stroncarti...! E ricorda: se oserai ancora una volta metterti contro di me morirai in un solo scivolare di vestiti dal mio corpo! " . La stupenda e letale strega rumena dal fisico impossibile aveva completamente distrutto nel corpo e nello spirito quell'arrogante biondona di Barbara... Stroncata sessualmente con una facilità estrema da Alina, Barbara aveva perso tutta la sua alterigia...! E abbandonate infine tutte quelle sue assurde arie da invincibile superdonna veneta, Barbara dovette finalmente ammettere di essere una femmina inferiore alla sua tanto disprezzata rivale! Nonostante la sua magnifica muscolatura che si era costruita in 12 anni di bodybuilding e di cui andava tanto fiera, Barbara non era semplicemente all'altezza di quella sensuale pantera rumena e di quel suo corpo meraviglioso...! E versando copiose lacrime di rabbia e frustrazione la domata valchiria strillava isterica " Sììì! Hai vinto, demonio! Ti lascio campo libero! Non posso competere con una femmina come te! Mi hai annientata! Sei tu la più forte! Oramai non posso fare altro che sottomettermi totalmente a te! I miei muscoli non possono nulla contro le tue forme divine! Non potrei mai resistere a quel tuo culo meraviglioso, a quelle tue tette da dea! Con quel tuo fisico da schianto mi hai completamente soggiogata, dannata Vampira! La tua sensualità animalesca mi ha stregata! Mi arrendo alla tua superiore femminilità e mi dichiaro sconfitta! Ormai sono tua prigioniera, maledetta strega rumena! " . " Bene! Ed ora ascolta! UNO: quel porco del tuo " papi " è mio! " . " Sììì... maledetta... è tutto tuo! " . " DUE: sottoscriverai docile e senza fiatare il rogito notarile con il quale il vecchio maiale mi indicherà sua unica erede universale! " . " Sììììì... puoi prenderti tutto... maledetta strega! " . " TRE: ho sempre desiderato avere una badante veneta! Perciò da questo momento sarai completamente al mio servizio, stronza presuntuosa, e mi obbedirai in ogni cosa! " . "Sììììì, Alina, sìììììììììì... sarò la tua schiava...! "- strillava Barbara, isterica e al tempo stesso eccitata! . Infatti nonostante le sue rozze convinzioni da arrabbiata leghista in realtà la palestrata biondona nel suo più profondo subconscio non sognava altro che di essere la docile serva di quella bellissima e spregiudicata femmina dell'Est...! E così, obbedendo sottomessa e rassegnata agli ordini della sua nuova padrona, l'ex superba e arrogante ragazzona, completamente domata, abbandonò il suo caro " papi " al proprio triste destino. E così una nuova e ricca preda sarebbe presto diventata l'ennesima vittima dell'implacabile Vampira... Per la bellissima e diabolica rumena si trattò di un duplice trionfo... Una nuova e cospicua fortuna finanziaria avrebbe presto arricchito il suo già notevole conto in banca e grazie al suo fisico straripante e alla sua eccezionale sensualità la famigerata Alina aveva circuito e ammaliato una altera e sprezzante "valchiria del Nordest ", degradandola nella sua erculea ma docilissima vassalla!
Alina, la Vampira del nordest testo di nadel