Strade di notte

scritto da fragilemuse
Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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Autore del testo fragilemuse

Testo: Strade di notte
di fragilemuse


Avevo un ragazzo che si chiamava XXX.
Ho dimenticato quasi tutto di lui, non ricordo neppure come fosse fatto.
Ho collegato intere parti della mia mente a lui, ma ne ricordo a stento il nome.
E' come un graffio sul cuore che rimane lì, stupito da una tale assenza di immunitario oblìo.
Tremenda la certezza di averlo perduto.
Durante la notte avvicino ancora dita insicure allo schermo azzurro e tocco la sua anima fragile.
Camminiamo attraverso digitali sentieri d'autunno con cuore temporaneamente disconnesso.
Elettriche libellule svaniscono con debole riverbero al nostro tocco.
Inseparabili finchè restiamo qui.
Ho voglia di toccare dolce i suoi occhi.
Bagnare la punta delle mie dita di vecchie lacrime così elegantemente nascoste.
Un desiderio fisico di farlo. E non oso guardare oltre.
Trascorrono secoli sotto cieli viola.
Dentro una piccola scatola di tiepido alluminio.
Se riesco a tirarmi fuori da qui appoggio leggera la mia fronte allo schermo.
E torno a vivere lontana chilometri.
Mi è sembrato di essere così vicina stanotte a trasformare in respiro un ricordo artificiale...
Metto in bocca l'ennesima sigaretta e la lascio bruciare tra le labbra.
Elaboro pensieri consapevoli tecnicamente perfetti.
Guardo fuori dalla mia finestra una luce impaurita che taglia in due pupille troppo dilatate.
Ci sono, lì fuori, chilometri di autostrade ancora illuminate.
Strade di notte testo di fragilemuse
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