Un giorno di metà Novembre

scritto da MaryRosaRossa
Scritto 22 anni fa • Pubblicato 22 anni fa • Revisionato 22 anni fa
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osservando la natura
- Nota dell'autore MaryRosaRossa

Testo: Un giorno di metà Novembre
di MaryRosaRossa


“Ossevazioni”




E’ l’alba di un ventoso giorno di metà Novembre.
Il cielo è velato di nuvole che si spostano continuamente trasportate
da folate di vento improvvise.
Come una lama sottile l’aria penetra in noi, brividi agghiaccianti c’increspano
la pelle; anche respirare diventa problematico, infatti, il vento solleva
dal suolo polvere, foglie e tutto ciò che incontra, come se volesse spazzare
le strade dalle cose lasciate incautamente dall’uomo per restituire alla natura
un aspetto pulito e dignitoso.
Il vento scuote gli alberi, gli ultimi fiori ed i fili d’erba che intirizziti, nell’attimo
in cui il vento si placa, si chinano su se stessi come per coricarsi dopo la lunga
fatica d’esser vissuti.
Gli alberi ormai quasi spogli, rivolgono i rami verso il cielo, come in attesa
di un abito nuovo, il verde dell’estate è sfumato e pure i meravigliosi colori
dell’autunno sono scemati pian piano, …. le foglie hanno abbandonato la loro
vita per donarsi al terreno o come giaciglio di animali infreddoliti, ed ora….
gli alberi attendono il meraviglioso “ abito bianco”, che in cristalli luminosi
sotto la luce viva della luna, sfavillano come diamanti naturali, trasformandosi
cosi in gioielli stupendi.
Ecco…. è giunta la prima brina….gli alberi speranzosi d’esser presto coperti
dal manto bianco della neve, agitano i rami in segno di saluto, al tempo passato
e a quello futuro.
Domani…… chissà!.
(Maria Grazia Bacchetti: Novembre )
Un giorno di metà Novembre testo di MaryRosaRossa
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