E P I L O G O
(Ascoltami regista!)
MARIUCCIA :-(avanzando nel proscenio)
Vorrei chiedere all'autore come mai non vi ha an-
cora detto che questa è una storia vera e che non
ècerto tutta la vicenda.
Si, siii...siamï personaggi, noi non dobbiamo avere
emozioni...siamo marionette nelle mani del
regista ed i sogni!...Quelli non ci appartengono
più Ogni destino è ormai compiuto. La strada è
già tracciata come una lunga ferita sanguinolenta
nella dolorosa storia del Sud, dei caporali,del
brigantaggio, di questi grandi e generosi
cimiteri di opere morte.-
REGIST- :-(si rivolge al pubblico, imbarazzato) Signore e
signore vi preghiamo di scusarci ma la situazione
ci è sfuggita di mano.( rivolto, poi, al personaggio)
Non ti sembra adesso, di esagerare
Fermare la scena, chiamare in causa l'autore e...
chissà cos'altro! (la prende sotto braccio)Andia-
ma via...su!...-
MARIUCCIA- :-( liberandosi con energia) Che ne sai tu
dei mie pianti e della mia solitudine, quando Giuvan
niello fu arrestato? Dei miei sogni svaniti, della
mia vita...distrutta:rinunciare per sempre ad es-
sere donna, ai sapore di un bacio, ai calore di una
carezza...nei vortice di giorni inutili,vuoti e tutti uguali!-
REGISTA:-(con dolcezza) Ma tutto ciò, oramai. appartiene
al passato! L'autore...il pubblico...vogliono che
lo spettacolo si concluda!...-
MARIUCCIa:-(continua come se non fosse stata interrotta) Là
a terra vi è un uomo che è stato ucciso! Un
delitto che tutti abbiamo voluto ed una carogna
giace sul carretto del letame. In questa morte vi
è tutta la rabbia di un popolo stanco di angherie
soprusi e violenze, stanchi di essere calpestato
dai potenti ed ignorato da uno Stato fantasma, che
non protegge ì più deboli, ma li mortifica con tasse
e con leggi ingiuste.
REGISTA :-(ironizzando) Ma che stai dicendo? Ora ti metti a
fare della demagogia?...Ma siamo seri...su!...-
MARIUCCIA :-La chiami demagogia questa! Sappi che il tuo
presente è figlio l mio passato e, quindi, raccon-
tando la mia storia hai raccontato anche la tua:
guerre, massacri, angherie, soprusi, donne
violentate e...non è cambiato proprio nulla!-
REGIST-:-Non credi di esagerare adesso? Mi costringi á
chiamare l'autore e ad eliminare il tuo personaggio!-
MARIUCCIA :- L' autore può eliminare me, ma non l'angoscia e la
rabbia che rappresento e che si rinnova di generazione in
generazione, secondo le situazioni più disparate: i naziskin,
tangentopoli, la nuova mafia organizzata ed i caporali della morte,
che vedono la morte ad ogni angolo di strada, le vittime del terrorismo
Per non parlare, poi,...-
REGISTA :-(turbato)Taci¡ Riprendi il tuo posto! Hai superato ogni limite!-
Mariuccia :-(avviandosi verso il covone) Regista!... No! Non è cambiato niente!-
EPILOGO da TERRA AMARA testo di andropos