Solo tu, quando apro gli occhi e mi scopro sola come ogni mattina
Solo tu, tra le mie faccende più o meno banali di lunghe giornate - stinte nostalgie - rivesti i miei gesti tessendo un amore che si riflette nello specchio del cuore
Ed ancora tu accompagni il meriggio scorrendo il tempo fino all’imbrunire
Quand’è sera, poi, solo tu, signore d’un palpito d’attesa, alla luna amica del mio struggimento, affidi il tuo sorriso perché giunga a me
E di notte, tu, sempre e solo tu, vegli il mio sognarti fra coltri d’inquietudine sussurri di speranza luminose stelle …
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