In una caverna illuminata dal fuoco Nella sera di estate che tutti ricordiamo Ci raccontavamo storie senza impegno e pensieri. Le risate e le urla immotivate non lasciavano spazio al buio interiore. Al sorgere del sole la malinconia sopraggiunse un po' come se fosse La fine del weekend tutti tornammo a casa sconsolati e malinconici. Sdraiati sui nostri letti ormai stanchi e soli Guardavamo il soffitto con i rossi occhi lucidi e ripensando alla notte Sorridevamo. Un sorriso che sapeva di libertà.
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