Il rumore dei silenzi

scritto da Ali di inchiostro
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Ali di inchiostro

Testo: Il rumore dei silenzi
di Ali di inchiostro

Una nuvola di carta su cui disegnare
migliaia di volti a palloncino, e tiepide
ore a guardarti giocare con la notte,
ti ho perduta secoli fa, quando un giorno
ti sei alzata senza sorrisi e senza carezze
e sei uscita dalla porta con l’abito
dell’adolescenza
Ti ho perduta ascoltando il rumore dei
silenzi senza lo scalpiccio dei tuoi passi,
ti ho perduta nei giri di ruota che mi hanno
reso quasi vecchia, e non ti accorgi che
non ti seguo più perché corri quando pensi,
e se parli spesso non so se vuoi davvero
ascoltarmi o chiami solo per non farmi
sentire abbandonata.
Ti ho perduta nel buco nero di un rettangolo
che sa di metallo e rimanda indietro foto
lucide e video e messaggi senz’anima
Dove sei, figlia mia? E poi, sei mai stata mia?
Nel buio dei primi mesi si, dentro di me
nuotavi tranquilla e scalciavi ribelle,
già allora eri forte, lo sentivo attraverso
la pelle
I figli non sono nostri, quante volte ho letto
queste parole senza badarci, perché tu
ancora eri in braccio a me, eravamo
un’unica cosa
E ora sei inghiottita in una città lontana,
in un mondo che non conosco,
e che mai avrei immaginato
quando da piccola apparivi di notte a
svegliarmi coi tuoi lunghi capelli
Non so se ci ritroveremo un giorno,
non ha molta importanza per te,
solo per me ne ha, perchè mi manchi,
dannatamente mi manchi e non so
darmi pace di questa solitudine
atroce
?
Il rumore dei silenzi testo di Ali di inchiostro
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