Poesia e testo a carattere introspettivo bagnato di una certa sensualità drammatica.
- Nota dell'autore Lorenza Mele
Testo: Al chiaro di Luna di Lorenza Mele
Al chiaro di Luna
Si chiacchiera di un bagliore; Si chiacchiera di uno stitico luccichio; Si blatera di una ghiacciata lucina ipnotica. Sublime, si lascia cullare sull’onda della bramosia. Vanitosa, si lascia armeggiare dagli occhi di mille disperati. Incastonata su di una lastra ghiacciata, ti fissa: Lontana, statica, lasciva. Ti giudica e ti legge dentro. Ti apre la bocca ed aspira ogni singolo sussulto della tua anima: Un flusso scintillante di bagliori si insegue Lungo la carreggiata di parole proibite, Lascive promesse e tormenti impronunciati . Stila immediata i fardelli dell’ esistenza Su di un taccuino malmesso. Poi sigilla i sospiri dell’iride E rarifica le preoccupazioni e le stregonerie dell’Anima. Le assorbe e, gentile, macchia La sua stessa pelle di tenere macchioline grigiastre. Ogni qualvolta la guarderai ti sentirai in colpa E sarai rapito al ricordo di quanto stupido fosti a rimembrare di parole proibite, Lascive promesse e tormenti imprudenti . Luna ricorderà per sempre. Anima, incosciente, dimenticherà di ogni macchiolina grigiastra. Luna ne penserà mille, e non ne scriverà neanche una . Anima si riempirà di un mondo di forse e di chissà .
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