Sale che bacia le rosse labbra ustionate dal sole.
Gocce che bagnano i lunghi capelli mori lungo il viso.
Il rumore delle onde che non lascia spazio alle parole.
Il senso di pace e libertà che provoca alla sua vista. La vista del mare che regala col suo colore cristallino luce.
Le impronte lasciate sulla sabbia giocano a nascondino sulla riva.
Il caos che si crea torna piano piano a riappacificarsi e farsi tenue.
Un ciclo vizioso che ci vizia di troppa bellezza e di sublimi incastri di vita.