Discontinuità dell'anima

scritto da MauroZani
Scritto 4 mesi fa • Pubblicato 4 mesi fa • Revisionato 4 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di MauroZani
Autore del testo MauroZani
Immagine di MauroZani
Questa poesia ha “l’arroganza” di trattare concettualmente la discontinuità dell’anima degli individui, nel momento in cui passano dalla giovinezza alla maturità.
- Nota dell'autore MauroZani

Testo: Discontinuità dell'anima
di MauroZani

Discontinuità dell’anima


Nel tempo in cui il cuore è roccia
tenera,
la giovinezza vibra come un’onda,
scorre tra sogni e vene di granito,
senza sapere dove finisce il cielo.

Poi giunge il punto silenzioso e
profondo,
il momento dell’essere compreso,
quel confine dove la velocità dell’anima
cambia,
e la leggerezza si fa peso.

Non è rottura, ma transazione.
Una soglia invisibile che divide
l’ardore ingenuo
della gioventù
da chi ha visto il mondo e lo porta
dentro.

La maturità non è fine a se stessa,
ma strato più denso, più oscuro, più
vero.
Lì si imparano le leggi del silenzio,
lì si ascolta il rumore delle radici.

Eppure, in ogni anima temprata,
vive ancora il vigore della
gioventù,
che pulsa, che spinge, che sogna
di ritornare anche solo per un
attimo.
Discontinuità dell'anima testo di MauroZani
26