Contenuti per adulti
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Guardo un bel sole che grida su in cielo
La brezza di Maggio che scompiglia le fronde
Cantan le rondini dai nidi un disgelo
Nenia melliflua che nell'aria diffonde
Venne da un mondo atomico e vacuo
Dove nel vuoto materia è sostanza
Venne dal nulla e parveci innocuo
Non visto strisciando incredulo avanza
Non è una giornata che vide il delitto
Secondo pazienza il suo agire è diretto
Come quel dardo che Achille ha trafitto
Così mio tallone ne fu l'intelletto
Un nero pallore mi avvolse di noia
Abbraccia le membra come stanca agonia
Vinse nel cuore ogni spunto di gioia
E spense la vita della fiamma natia
Opera grande e fatica divina
Abbattere un'anima che morta respira
Nascosto nel buio di una casa vicina
Il Nulla ti svuota e il Mondo delira
Ma il sole là in alto che grida nel cielo
Ispira una rondine che si alza dal nido
Canta che un giorno verrà quel disgelo
Il Nulla vacilla: mi è scappato un sorriso