Testo: Pensiero di Natale 2 "L'Auspicio" di cacapensieri
Tutto era chiaro, tutto era bello c’era il presepe col bue e l’asinello, poi l’alberello con palle e lustrini e tanti doni per tutti i bambini c’era il tacchino, cuoceva nel forno con le patate come contorno. E mentre la notte pian piano scendeva la neve dal ciel lentamente cadeva. Ma in tante persone un auspicio cresceva. Mio Dio che ci hai dato il dono più bello, che hai messo laggiù fra bue ed asinello, noi Ti chiediamo ora facci un piacere tra le Tue braccia accogli i Tecnici, i Prof. ed il Cavaliere, poi Monti e Tremonti, e Bossi e Di Pietro poi Fini e Schifani, Bersani, Casini, Brunetta e altri nani. Se poi Ti dovesse restare del posto accogli anche gli altri, ma accoglili tosto. Così solo al Bimbo potremmo pensare, vivendo un dolcissimo, un vero, un caldo Natale.
Pensiero di Natale 2 "L'Auspicio" testo di cacapensieri
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