Scie di rondini e tentativi di volo (at long last)

scritto da T. Pompili Casanova
Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo T. Pompili Casanova

Testo: Scie di rondini e tentativi di volo (at long last)
di T. Pompili Casanova

Guarda bene amico che nessuno ci ascolti
devo dirti qualcosa in gran segreto:
io presto me ne andrò.
Vieni, voglio mostrarti quello che ho qui nascosto.
Vedi queste grandi ali? Sono mie.
Lo so che è proibito
ma io le ho costruite lo stesso.
Osserva
con quanta cura ho incollato toppe
su fallimenti e delusioni
con che perizia ho cucito saldamente trame di sogni
sopra un telaio leggero di speranza.
Di notte
quando restano solo scie di rondini nel cielo
- lo dico a te, posso fidarmi? -
indosso queste ali
mi pongo controvento e provo.
Dicono che c'è una forza che spinge verso l'alto
e libera da ogni peso.
La troverò, un giorno
e volerò.
Gli occhi beffardi che spiano i miei goffi tentativi
si meraviglieranno
l'invidia tingerà di porpora il viso della gente.
Con l'eleganza di un movimento naturale
la palude dell'ipocrisia
le squallide vette dell'arroganza
gli abissi ignobili della menzogna
i deserti dell'indifferenza
sorvolerò senza paura.
Poi dolcemente
poserò i piedi sopra una terra nuova
e non sbaglierò percorso - amico mio -
perché a mercato nero ho comprato
anche la mappa delle nuvole.
Questo è il progetto, l'aspirazione, l'ideale:
quando avrò appreso la fisica del volo, me ne andrò.
E di notte
nel vuoto lasciato dalle rondini
guardando il cielo
potrai distinguere anche la mia scia.
Sarà questo il mio addio
l'ultima traccia, l'ultima evoluzione.
Scie di rondini e tentativi di volo (at long last) testo di T. Pompili Casanova
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