"Quando il fiume scende nella mia anima, in silenzio, io risalgo l'acqua e ti porto con me fino alla fonte. Non ho bisogno di cantarti una canzone, perché tu sei già musica per me."
disse il bambino toccando lo specchio non ancora infranto, che a dispetto delle previsioni rispose:
"Sei come un fiore che si dipinge tra le mie dita mentre lo guardo, e con delicatezza mi regali il suo profumo, che porto sempre con me anche quando non lo so"