Notturno solitario

scritto da barret
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo barret

Testo: Notturno solitario
di barret

Notturno solitario

Sono qui solo, seduto a fissare le stelle in una bellissima notte di mezza estate.
Si dice che le notti come questa abbiano qualcosa di magico, e ne sono convinto anch’io. Il cielo è già di per se qualcosa di incredibile, uno spettacolo unico che nelle notti di luglio diventa troppo stupendo per poter essere vero.
Ora sono combattuto tra gioia e tristezza, perché sto fissando l’infinito e per un po’ posso credere di far parte di esso, ma domani sarà tutto come prima, il sole cancellerà i miei sogni e la poesia di una notte come questa.
Ma adesso… una stella cadente si manifesta, e non posso fare a meno di credere che ogni piccolo pianeta lassù, potrebbe essere simile al nostro, popolato da gente simile a noi, o anche da lucertoloni o marziani o mostri a tre teste, come vogliono farci credere il cinema e la letteratura.
Sarebbe bello un giorno, nel futuro, poter incontrare abitanti di altre galassie, avere una lingua che ci permetta di comunicare con chiunque e ovunque, scambiare pacificamente informazioni sul proprio pianeta, usi e costumi ed aiutarsi a vicenda.
Forse, in una notte di mezza estate, con un po’ di fantasia, tutto questo può essere possibile.
Notturno solitario testo di barret
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