Cara Mamma,
Ti ricordi il giorno in cui ti ho detto "amo le donne"?.
Non scorderò mai i tuoi occhi, mi osservavi come se davanti a te ci fosse un mostro.
Ho percepito la tua rabbia, il tuo disprezzo, la tua paura.Sicuramente hai anche pensato " è stata colpa mia"
Cara mamma non ti devi preoccupare, lo so che il mondo è una giungla e che non sarò mai accettata per il mio amore non tradizionale.
Non te ne devi fare una colpa, perché non è stata una tua mancanza, mi hai cresciuta bene e mi hai insegnato come si sopravvive, i valori ma sopratutto il rispetto per il prossimo.
Mamma, mi so proteggere, tu non devi fare nient' altro se vuoi rimanere al mio fianco io ne sarei molto felice.
Ho dovuto sopportare tante cose : " hai scelto di essere omosessuale" , " vai con le donne perché pensi di essere brutta e quindi non ci provi con i ragazzi" " non ho niente con le persone come te ma ho disagio starti vicino" " non ci proverai con me vero? io non sono come te! che schifo".
Voglio raccontarti un episodio delle superiori per farti capire che cosa affronto ogni giorno :
era il primo anno i ed era il momento di educazione fisica.
Odiavo stare in spogliatoio perché ero sovrappeso e quasi tutte le mie compagne di classe sembravano appena uscite da un fottuto catalogo di moda.
Ma come tu ben sai e anche il frigo di casa nostra io amo mangiare.
il mio cuore batteva tanto e mi sudavano le mani non vedevo l'ora di cambiarmi e poi uscire da quel girone dantesco , perché oltre essere magre erano pure stronze.
Criticavano il mio modo di essere, i miei fianchi, la mia pancia ma sopratutto come mi vestivo.
io allora ero punk,dark , metallara mi arrangiavo con i vestiti l'importante era sentirsi protetti e ben al caldo.
Allle mie compagne non piaceva questo mio modo di interagire per loro era importante APPARIRE.
avevamo tutte 14 anni e quindi ragionamenti insipidi e frivoli ci stavano ma io non ero disposta a stare alle loro regole.
stai tranquilla, non sono uscita fuori tema era un piccolo approfondimento per farti capire il mio disagio.
dopo aver trovato il mio angolo nascosto iniziai a cambiarmi e in quell'istante tutte si fermarono a guardarmi.
la leader del gruppo disse con aria sprezzante " aspettiamo che quella finisca di cambiarsi, non voglio essere guardata da lei".
mamma è stato il momento più umiliante della mia vita, tutte smisero di cambiarsi e davvero aspettarono.
ero l' unica che si stava cambiando e tutte mi guardavano e ridere.
io avevo la faccia che mi bruciava dalla vergogna e sentivo tutti i loro commenti.
ho subito tre mesi di bullismo in quella scuola e anche per questo che mi sono fatta bocciare e ho voluto cambiare indirizzo scolastico.
Non ti ho mai raccontato niente, perché tanto sapevo già come avresti reagito " Sei senza palle Claudia, io non ho una figlia ma un verme".
quando ero adolescente avrei voluto ancor di più la tua presenza, la tua dolcezza, comprensione ma tu non c'eri mai.
eri sempre assente, molto schiva e fredda con me perché non sono mai stata la figlia che tu hai pianificato.
ma non importa più mamma, mi hai reso una donna forte e coraggiosa e io ti ringrazierò sempre per tutto quello che non hai fatto.
Non avere paura di quello che non conosci, non puoi sapere sempre tutto e sopratutto non sempre esistono risposte alle tue domande.
lo so che è molto difficile da capire ma tu fidati di me andrà tutto per il meglio.
come vedi me la sono sempre cavata da sola e ho tenuto duro perché l'odio deve pur essere sconfitto in qualche modo.
alcune volte ho pensato di farla finita, di posare le mie armi e riposare in pace ma per quale scopo?
se devo fare una crociata per far capire alla società che il prossimo deve essere amato non odiato : io ci sto.
AMA IL TUO PROSSIMO.AMALO.
Con questo mamma, io ti voglio bene e andrà tutto per il meglio.
fidati di me.
Cara Mamma testo di K.