Forse ho solo 17 anni e sono pochi per dire che ne sò un pò della vita, la mia storia è fatta da tante faccie, da tanti colori, una volta ho ricevuto un'E-mail che diceva di provare a pensare alla mia vita sin da quando sono nata a ora e toglierci tutte le persone, questa E-mail significava che noi senza le persone che ci circondano non siamo nulla. La mia più grande paura è rimanere sola, che cos'è la vita senza un sorriso di una persona cara? L'abbraccio di un amico? Certe volte non ci accorgiamo che i semplici gesti come un piccolo abbraccio che noi riteniamo insignificante, a volte è davvero tanto... La cosa che mi fa stare più bene quando sto male, è rintanarmi dentro le braccia di una persona cara...
Mi chiamo Claudia ho 17 anni e questa è la mia storia...Penso che tutte noi adolescenti siamo alla ricerca del principe azzurro, non quello delle favole che dopo mille peripezie riesce a sposare la sua principessa, semplicemente un ragazzo che ci ami e che ci faccia sentire veramente importanti, a volte però t'innamori del principe azzurro bastardo, cioè quello che è perfetto ma ti fa soffrire come pochi
per quanto ne so io ci sono passate tutte le mie amiche e io ci sto passando ancora, da un ragazzo che per me era la perfezione... bello, un bel fisico e un culo, e poi era tenero... mi faceva sentire, importante, bellissima, era come se tutto intorno a noi fosse perfetto, gli amici che ci guardavano mentre noi ci allontanavamo soli, lui che mi guardava e chissà che pensava, io a dire la verità quel giorno ho pensato poco, più che altro come dice una delle mie migliori amiche ho pensato a lui e a me e ho fatto bene...
"The puirsuit of the Happyness, la ricerca della felicità... Metti quello è con Will Smith e il regista è Gabriele Muccino , è fantastico"
"Vabbè se lo dite voi, e poi c'è quel bono come attore protagonista, ma fa piangere come film?, ditemi almeno un pò la trama"
"Andrè zitta e guarda che poi ti lamenti se ti diciamo troppo"
Intanto il film inizia : Will Smith, alias Chris Gardner, che cerca disperatamente di vendere l'apparecchio, cosi si ritrova ad un certo punto senza casa, abbandonato dalla moglie, e forse la sua unica forza, l'ancora di salvezza è il figlio Chris. E alla fine Cristopher realizza il suo sogno, diventa un broker di successo.
Ma la fine del film non la vede nessuna delle tre, si svegliano che sono le sei del mattino, cosi finalmente vanno a letto, anche se tanto tre ore dopo saranno di nuovo in piedi.
"Dai su alzatevi"
Sono le nove del mattino e la mamma di Claudia entra in camera come una furia, alza la serranda e le sveglia.
"Ma, è che palle,non posso andarmene il giorno di ferragosto in quel paesino di merda "
"Invece si, perchè ci sono tutti i tuoi parenti che non vedi da un'anno e ora alzatevi tutte tre"
Cosi una dopo l'altra si alzano, Claudia corre in bagno, Ilaria va di fretta a casa sua e Andrea rimane 5 minuti seduta sul letto parla con la madre di Claudia : sua zia. Oggi dopo quasi due mesi rivedrà sua madre e il suo patrigno e forse in giro pure il suo ex ragazzo...
All'ora di pranzo sono tutti a tavola, saranno almeno 25, c'è tutta la famiglia, manca qualcuno, un nuovo amore, anzi due e cosi tra un ricordo e l'altro, una fetta di salsiccia e delle olive buttate in aria, il tempo passa e arrivano le sei.
"Ma molto dura questa partita?"
"Eh un oretta, dai venite tanto cosa fate, se no."
I ragazzi sono tutti al campo, ci sono anche un paio di ragazze che studiano : Andrea, Ilaria e Claudia, poi se ne avvicina una, inizia a parlare con Andrea e si presenta alle altre due, le da due baci è curiosa di quelle due amiche di Andrea, ma Claudia non le da molta retta, sembra interessata alla partita, Ilaria, ha l'mp3 del telefono acceso ed è presa male, si guarda le foto e cerca un ricordo lontano, che fino a quattro mesi prima era il presente, un'amicizia andata a male, ma non può definirla una cosa cosi : andata a male, quel termine si usa per gli alimentari, l'amicizia è una cosa seria : per alcuni più importante dell'amore, per altri una ragione di vita e allora quando perdi la tua migliore amica li ti crolla veramente il mondo addosso.
Uno sguardo tra un tiro di calcio e l'altro si gira a guardare Claudia, ma lei se non se ne accorge anche se l'oggetto delle sue attenzioni è proprio lo stesso sguardo che la fissa, alla fine decide di dirlo alle amiche :
"Cazzo ma è proprio carino, e poi ha un bel culo"
"Eh si cugi, "
Allora tutte e tre fissano il fondoschiena del ragazzo a pettonudo con i pantaloncini corti blu, ma Ilaria leva subito lo sguardo. è fidanzata ed è anche innamorata persa, non gliene frega, infondo non gliene frega nulla...
Le altre due continuano a fissare il fondoschiena del ragazzo a pettonudo...
"Com'è che si chiama?"
"Matteo, dai ammettilo ti piace"
"Si forse un pò si, ma nella mia testa, anzi nel mio cuore c'è Francesco"
"Lo sai che sembri una romantica, una di quelle tipe talmente sdolcinate che ti fanno venire il vomito, perchè invece sono l'esatto contrario, bella mia ricordati che ieri notte hai mandato a cagare, un ragazzo che per te avrebbe fatto di tutto, uno che avrebbe fatto follie da Tre metri sopra il cielo."
"Si sarà anche un pezzo di pane, ma a me puzza, non è quello che sembra fidatevi di me, e poi... e... poi è noioso "
"Su quello hai perfettamente ragione"
"A si, poi dopo la storia del lucida labbra, mi ha scioccato ancora di più e a te sinceramente non ti ci vedo con uno cosi, tu lo vuoi pazzo"
"Stupido, "
Andrea e Ilaria guardano attentamente Claudia, sembra che stiano per dire una di quelle frasi memorabili e invece :
"Ecco perchè ti piace cosi tanto Francesco : è la stupidità in persona"
"Sarà, ma a me piace cosi com'è... e poi Andrè, tu stai zitta che a quindici anni eri con uno che ti voleva sposare e che quando lo hai lasciato si è fatto il problema di come dirlo in famiglia, manco aveste già la fedina al dito, più stupido di cosi lo vuoi"
Sono sedute sulla panchina libere e spensierate, senza nessun problema per la testa, quel giorno di festa di mezza estate che un'anno fa avevano passato dentro le mura di una casa di periferia a giocare con i loro migliori amici, ora sta passando cosi e neanche se n'è accorgono e finisce anche la partita...
Due ragazzi salgono su uno scooter blu, sicuramente andranno a farsi la doccia e poi a prepararsi per uscire la notte, e Andrea si accorge che Claudia continua a fissare uno di loro :
"Adesso ti chiamo Matteo e le chiedo se si vuole fare una storia con te "
"Stronza, non ti azzardare, me ne vado"
"Matteo, Matteo" i due ragazzi tornano indietro,quando Matteo si presenta , il viso abbronzato di Claudia diventa all'improvviso rosso fuoco, il ragazzo le sorride cercando di farle capire qualcosa, ma lei nulla non capisce. Sua cugina però ha capito tutto, conosce benissimo Matteo e sa come si comporta quando le piace una ragazza, lunghi sguardi e sorrisi.
L'ora di cena, gli avanzi del pranzo, lo zio che arrostisce la carne nel barbecue, i gamberoni riscaldati. E finalmente arriva il motivo della presenza di tutta la famiglia Cau riunita, il futuro sposo : Fabrizio, pelato, muscoloso abbronzato e specialmente emozionato, corre ad abbracciare sua sorella Nicoletta che non vedeva da quasi due anni, parlano un pò, poi va e saluta i due nipoti : Claudia e Giovanni, a lei quasi non la riconosce è cambiata totalmente, pelle abbronzata, non porta più gli occhiali e ora è bionda, è seduta sulle scaline insieme alle amiche, di cui una è sua nipote, per l'esattezza : Andrea che ha il nome del nonno. Chissà cosa pensa quel futuro sposo quando vede tutta la sua famiglia riunita, intorno a quel lungo tavolo, eh si tra un paio di giorni porterà la fede nuziale al dito, quella stessa fede, che Nicoletta e Laura le sue due sorelle non portano più, la prima da qualche mese soltanto, la seconda da quasi due anni, quel piccolo gesto, il levarsi la fede ha lasciato tanti segni nelle persone che le circondano in particolare nei loro figli, che a volte nascondono altre esplodono...
"Oh, ma dove sei, ? ho suonato a casa tua per farti vedere le scarpe e la borsetta che mi sono presa per il matrimonio, ma non risponde nessuno"
"Al mare, a Porto Ottiolu, con mio padrino e Fabio"
"Bè che ci sia Fabio è logico, ma a che ora torni, non cè la fai ad uscire, perchè io domani vado e non so quanto ci rimango, vabbè ci vediamo stasera, ti voglio bene piccola mia"
Cosi Claudia, butta il telefono sul letto e r'incomincia a fare quello che stava facendo, cioè mettersi a posto l'armadio : magliette e gonne di tutti i colori sono sparse per i cassetti.
"Umm, vediamo che mi porto domani ci dovrei stare tre giorni e voglio andare vestita bene, un pò sexi, ma no tanto Matteo è fidanzato e pure con mia cugina, ehm ma che palle però, i ragazzi che piacciono a me si mettono tutti con mie cugine, vabbè che tanto quella è solo in vacanza, non ci starà ancora per tanto"
E l'indomani arriva come niente, Claudia ha già lo zaino pronto,i vestiti per il matrimonio e quelli per uscire in giro nel paesino, e la notte sono in giro, in mezzo a tutti i ragazzi, assieme al migliore amico di Matteo, quest'ultimo non c'è è chissà su quale panchina a limonare con la sua ragazza, che Claudia un pò invidia. Il ragazzo torna, si avvicina e nel mentre Claudia sta cercando l'accendino, ha la testa bassa e lo sguardo perso a frugare dentro la borsa, sente una voce nuova e alza lo sguardo per controllare, lo vede, quasi le viene un colpo quando quello si siede nella panchina e si mette in mezzo al discorso, lei intanto ha trovato l'accendino e sta fumando una camel light, presa dal pacchetto da venti, mezzo vuoto comprato la notte precedente...
"Cazzo eh, te la stai proprio gustando, tanto prima o poi te la faccio ingoiare quella sigaretta, mi avete veramente rotto tu e Ilaria, fumate come due turche"
"Tu pensa a non prenderti il vizio, vedrai che prima o poi passa anche a me"
Matteo e il suo migliore amico guardano le due ragazze che ora giocando si stanno prendendo a colpi, Andrea strappa l'orecchino a Claudia.
"Aia bagassa, cazzo mi hai fatto male"
"A chi lo hai detto bagassa, "
"Dai scusa amore, lo sai che te lo dico in positivo"
"Se la chiami bagassa in positivo, chissà in negativo, cosa voi due ubriache, vi voglio vedere"
Arriva la ragazza di Matteo, lo guarda ma lui non la calcola neanche tanto, cosi quella se ne va dalle amiche, di sicuro neanche lei s'immagina che una di loro, delle sue cugine è interessata al suo ragazzo, e che pure lui è interessato a lei, ora non lo sa, forse non lo saprà mai e forse è meglio cosi, d'altronde sta vivendo anche lei la sua favola e come tutte le principesse ha il diritto di essere felice...
La notte alle due in quel gommone usato per l'occasione come letto, che sembra che si sia bucato...
"Jack, sto affogando,"
"Annega bagassa"
"E dai Andrè, io volevo fare la scena romantica, e tu mi smonti cosi"
"eh, si proprio per farti rimanere di merda che te l'ho detto, comunque io mi sto pisciando, poi non sò tu..."
"Pure io, ma se scendiamo giù, facciamo bette casinu, e zio ci fa un binu malu assurdo""
"Infatti pisciamo dentro la bacinella, cos'hai capito"
"Io la dentro non ci piscio"
Andrea fa la pipi, dopo un pò lo fa anche Claudia, non c'è la fanno più tutti e due dal ridere, alla fine buttano la pipi fuori dalla finestra...
Le sei e mezza... :
"Andrè, Clà, svegliatevi dai muovetevi scendete giù da nonna a lavarvi"
"Cosa, e non possiamo andare da zia Lalla a lavarci..."
"No, non fa, siamo in troppi"
"Si ma da nonna c'è anche zio Fabry che si sta preparando che palle...oh"
Il fotografo arriva, lo sposo inizia a farsi le foto, poi entrano, i fratelli e le sorelle, sono 8 figli in tutto, e ora è il turno dei nipoti, la più piccola Elena, in braccio allo sposo...
E poi i soliti riti, lo sposo che esce dalla porta, il lancio del riso, e del grano, i piatti di ceramica che vengono buttati in terra, le macchine tutte addobbate con la coccarda bianca, sfilano per il paesino, qualcuno si affaccia alla finestra, qualche altro è fuori che butta il grano, o il riso, i ragazzi nella piazzetta guardano incuriositi quelle macchine che suonano, fanno festa...
"Avete visto, Andrea, con la cugina Claudia su quella Volvo nera"
"Cazzo se le ho viste, chissà com'erano belle tutte e due oggi, e poi com'erano vestite"
"Mattè, ma che dici, sei pure fidanzato tu, comunque ieri le ho sentite parlare e a quanto ho capito sono tutte e due in vestitino"
"Ho deciso uno di questi giorni chiedo il numero a Claudia"
La fatidica frase: si lo voglio e un sogno che diventa realtà, e poi tutti in festa al ristorante il pranzo e la torta nuziale, con le statuine degli sposi... e su a ballare, a festeggiare. Forse una delle cose più belle dei matrimoni è che per un giorno ti dimentichi di tutto, non pensi ai tuoi problemi, sei li festeggi ridi balli e scherzi, le persone tirano fuori il meglio di sè...
claudia testo di Stellina cadente