Un lampo, una luce nel buio, non è detto che pioverà; ma sono giorni precari, senza calore , dove nuvole nere oscurano il blu cobalto del cielo.
Inutile ravvedimento di un sogno ladro d’amore.
Un diamante nero riflette allo specchio il mio silenzio. Chiudo fra virgolette, i pensieri e la fragilità che mi scopro dentro, insicura, senza più i tuoi occhi.
Fuori da qui, la risacca, riporta a riva la mia malinconia.
Volevo amare ciò che ha senso; come ladra d’amore valgo ben poco.
Il cielo ora s’oscura, arterie planetarie straripano, e inondano questa terra bruciata, come le mie pupille stanche, ricordandomi che non tornerai.
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