stasi della guerra fredda

scritto da Angie in the nights
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Angie in the nights
An
Autore del testo Angie in the nights

Testo: stasi della guerra fredda
di Angie in the nights

Pace al passato al presente,al futuro.
ho perdonato mia madre di avermi concepito
imparando ad amare le sue nefaste debolezze,
a combatterle in me
per odorarle nel suo fiore,
risanarle nel suo grembo.
farò pace con il picchettio violento della pioggia
con il ticchettio del tempo, la sabbia capovolta
con l'assenza d'un oggetto di desiderio
con il desiderio fremente che non mi è concesso placare,
la fumosa memoria riposta in un cassetto mai chiuso,
gli psicofarmaci sullo scaffale, le bambole dalle teste mozzate.
spolvererò, sgroviglierò, pettinerò, farò ordine, farò netto.
Adempirò alle richieste umilmente,
ritrarrò i pugni dalle sbarre
sorriderò alle rigide costruzioni incolore.
Accettando miseria e meschinità, scansando poetici sospiri,
ingoiando tutto ciò che affligge
facendone carburante,
sorseggiando benzina,
facendo pace
con il sangue che sgorga, con la carne decomposta
l'ultimo battito d'un organo fragile
le sinfonie acute
i clacson impazziti
la scomparsa eterna,improvvisa, letale
premendo le labbra tumide sul riflesso ovattato
la luce opaca
la materia celebrale caotica,
infondendo tutto l'amore sulle zone erogene,
tra navicelle spaziali, unendo gli universi:
placenta e lapide, bene e male, io e te...
stasi della guerra fredda testo di Angie in the nights
0