Ti tengo d'occhio

scritto da Annabelle
Scritto 2 mesi fa • Pubblicato 2 mesi fa • Revisionato 4 giorni fa
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Autore del testo Annabelle

Testo: Ti tengo d'occhio
di Annabelle


Ho una missiva!
Disse la regina.
Portami ricami ed intrecci, di lingue di serpe, orecchie lunghe in ascolto e nasi di pinocchio.
E ricorda, che io ti tengo d'occhio.

Portami chi: Io lavoro, io non ho tempo!
Ma per fare la stalker, trovo sempre un momento.
Talmente ne ho tanto, che conto pure il pidocchio.
Eh mio caro ranochietto, io ti tengo d'occhio.

Non voglio preziosi, son solo pietre colorate, oramai non brillano più, sono false e scoordinate.
Non voglio trame di romanzi, storie per attirare l'attenzione.
Ti tengo d'occhio, sai che io stano gli stronzi.

Quanti peccati nel fiume, in una barca,accanto ai coccodrilli affamati, giace quello che fu il loro dannato patriarca.
Portami ricami di trecce e lingue, vedi adesso quella serva concubina, giacere esangue.

Portami tutti i segreti, chiusi dentro ad un cassetto, storie di bugie, di inganno e di letto.
Ti tengo d'occhio, vedo fanatiche e vedo ciò che è doppio.
Ti svelo e ti slego, trecce datate, archi senza frecce, vipere platinate.

Portami chi: Sono coerente, ma non praticamente, 
cammino con gli screenshot in tasca
e non mi sono neppure accorta, che ho abboccato alla prima esca.

Io so già tutto, l'ho scritto su una pergamena, le false vittime, non meritano pena.
Quanto è lungo il tuo nasone, Pinocchio?
Tu ricorda, che io ti tengo d'occhio.

Ti tengo d'occhio testo di Annabelle
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