La voce del Verbo

scritto da Francesco Giardina
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: La voce del Verbo
di Francesco Giardina

È la grammatica ed è molto più biblica e seria di quanto si possa pensare. Ci dice che l' infinito presente è la voce del verbo. Che poesia.. musica per le mie orecchie! Quando coniughi il tempo - futuro, passato o presente che sia- devi iniziare sempre da lì. Giocoforza cominci sempre dall' azione madre e dall’ infinito presente del verbo.  Dici sin dal  principio dell’ analisi che era il Verbo e, mentre lo  dici, ne affermi la sua potenza. Perché  ogni azione  è figlia  e  voce di quel costrutto logico e semantico che è agente a sé e che funge sia da leva che da levante perché  sottomette e risorge, ricomponendo all' infinito il senso di “ognicosa”  a compiuta azione.  Poi la si coniuga l' azione, ognuno a suo giusto modo, da caso a caso, passando - a seconda-  da  are a ere e da ere in ire, senza tempo in divenire. Perché l' infinito presente è già lì: è ire da quella parte, è Ire-Ora e sempre verso Dio. Ire verso Dio-infinito-presente, tocca la lingua del cuore. È una questione puramente grammatica quella di parlare coerentemente, correntemente e correttamente la lingua di Dio e di coniugare bene le nostre azioni al verbo della Parola. Il resto sono modi del tempo. Sono solo una moda, tutto qua. È Dio, l’ infinito che non tramonta mai. È  l' infinito presente dentro il nostro stesso essere parte di questo semplice e complicato tempo presente infinito:
A M A R E=Prima coniugazione del verbo uomo.

 

La voce del Verbo testo di Francesco Giardina
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