La domanda è troppo semplice e generale per poter essere risolta in poche righe, ma lo stesso cercherò di dare una risposta in base alle mie prime ma scottanti esperienze: l’amicizia autentica che crediamo di scorgere in un amico di sesso opposto non esiste. Esiste l’interesse, il tornaconto personale, la simpatia a pelle e quella meditata, e ancora oltre esiste l’attrazione fisica, l’innamoramento e la passione erotica. Ma in mezzo a questi due poli semantici, non esiste niente che parli di vera amicizia, quella sentita, indissolubile, franca, fatta solo di…amicizia.
Per accorgersi di tutto ciò basta guardarsi intorno liberando la realtà di quella pellicola opaca chiamata “ottimismo” e la scorza dura che l’avvolge, che si chiama “ipocrisia”. Niente tragedie, la vita è questa e che l’accettiamo o no essa non cambierà per fare un regalo a noi, ma penso anche che oltre alla Vita, che è a sé immobile e immutabile, c’è la Nostra vita, quella che ci creiamo noi, quella che decidiamo di vivere, camminando su quella principale e modificandone le strade. Possiamo vivere quindi con un ideale: che questa benedetta amicizia esista, forse nascosta, difficile da cogliere e per questo ancor più bella, come un diamante o una stella cadente, e vivere anche per cercarla. Non è un atteggiamento stupido credere in qualcosa che non esiste, ad esempio Bertinotti saprà certamente che il comunismo non risorgerà mai eppure è comunista, e i Cristiani credono in Dio da secoli. Io nell’amicizia voglio ancora credere, c’è qualcuno che mi segue?
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Digressione sulla vita
Il nostro mondo è come una enorme città in crescita: per ciascuno di noi all’atto di nascere è stato predisposto un sentiero, con gli ostacoli, le curve, i dossi, le aiuole ecc. ben definiti: la strada che la Vita ha creato per noi. Noi camminiamo lungo questa via, la possiamo anche modificare, abbellirla, renderla strada principale o viottolo di campagna. Chiamiamo caso il percorso che ci è stato assegnato e tutte le cose predisposte dalla Natura per noi, e artificio le cose fatte da noi per ribellarci e rifiutare entrambi.
Esiste l’amicizia vera (tra uomo e donna)? testo di Claudietto