Probabilmente non ho mai passato un Natale cosi brutto.
Forse sono io che lo vedo cosi ma in realtà ho una visione distorta della realtà.
Finito un amore, sorella malata, famiglia sconvolta… probabilmente non si possono avere solo gioie nella vita bisogna anche avere delle sofferenze.
Sandra con quella sua decisione mi ha sconvolto ed io sono rimasto li a beccarmi pugni in faccia senza reagire,parole al vento son le mie.
Forse perche tutti dormono e non posso urlarle ai 4 vente e l’unico modo per sfogare è scrivere. Scrivere tante parole anche senza senso ma che nella mia testa mi danno un senso di piacere e svago.
Può sembrare strano ma nello scrivere riesco a esprimere tutto il mio dolore, tutta la mia sofferenza . Adesso come adesso avrei voglia di dare tanti di quei pugni nel muro ma forse non otterrei l’effetto desiderato. Mi farei solo del male fisico, ma non placherei la mia voglia di serenità .
Questa è la parola che desidero adesso , solo serenità .
Quel senso di pace che m è stato bruscamente tolto e che mi fa soffrire tantissimo in questo momento.
Non si può più piangere per amore sono solo sprechi di lacrime per qualcuno che forse non ti pensa più.
Quante lettere si stanno aggiungendo di volta in volta su questo foglio bianco. Più ne scrivo più mi sento appagato, provo la stessa sensazione che da uno scacciapensieri .
Mi sento appagato facendo una cosa che fino a poco tempo fa reputano impossibile .
Io sono stato sempre il ciuccio in italiano, quello che non sa scrivere e non legge con espressione.
Sono convinto che questa è la realtà , infondo per scrivere non devi per forza conoscere a memoria la grammatica. Esiste la licenza poetica che ti permette di commettere degli errori anche gravi .. Adesso sto scrivendo tante parole una dietro l’altra solo per appagare la mia voglia di fare qualcosa. Adesso come adesso mi metterei la tuta addosso e andrei a correre, ma probabilmente a casa mi prenderebbero per pazzo e domani stesso mi farebbero ricoverare.
Adesso si è fatto tardi, abbandono e vado a dormire sperando che i pensieri non si approprino della mia mente e non mi lasciarmi riposare.
Forse l’unico modo per distrarli è cercare di non lasciarli mai liberi di decidere.
Notte………………………………………..
Son Tornato , nuova pagina e nuovi pensieri, adesso forse sono meno preso dal dolore e dopo una giornata di lavoro che ha lasciato poco tempo ai pensieri mi convinco di sentirmi meglio.
In realtà è solo una calma, qualche poeta direbbe la calma prima della tempesta, spero per la mia incolumità che non sia così. Scivendo queste parole capisco quanto sono egoista, quanto pensi solo a me stesso. Infondo io sono un bastardo, un bastardo figlio di puttana che pensa solo a cazzi suoi al suo piccolo mondo e guai a chi glielo tocca. . Il mondo lo ha capito e ha deciso non solo di rompermi il mio piccolo mondo ma ha fatto si che io non lo riveda e possa in alcun modo riappropriarmene .Questo mi lascia pensare quanto noi uomini siamo frivoli ci poniamo mille problemi per cose inutili. Solo quando i problemi diventano seri ci rendiamo conto del vero peso da dare a tutto. COME L’ALTRA SERA STO CONTINUANDO A SCIVERE PAROLE.. PAROLE ANCHE SENSA UN SENSO LOGICO.Il fatto che scriva prima in corsivo e poi in stampatello serve a dimostrare che nello scrivere non pongo neanche lo sguardo al monitor ma mi lascio trascinare dai pensieri che questa tastiare mi fa esplicare su in foglio elettronico.
Foglio elettronico, qualcosa che ha il nome di una cosa reale i ”foglio” ma che di reale non ha niente fisicamente non esiste ma è solo una sequenza di zeri ed uno.
Ma che cazzo sto scivendo forse sto diventando pazzo “”ma seioooo …. .””” come direbbe il mio amico bambocci….
Forse è arrivata l’ora di una bella doccia calda un bicchiere di latte caldo e via a dormire senza pensare a niente. Sembra facile non pensare a niente e come si fa ho la testa che trabocca di pensieri uno in fila all’altro aspettano il proprio turno . Tutti in file come davanti alla discoteca. Il problema che la mia testa è piena e il Dj non sa più che musica mettere e la gente(pensieri) si stanno cominciando a innervosire.
Ho capito è ora di tagliare conto. Vado a farmi una doccia.
Notteeeeeeeeeeeeeeeeee
Nuova notte e quindi nuovi pensieri, anche oggi sono stato tormentato da brutti pensieri. Sempre i soliti mi sono isolato e con la macchina sono andato in giro vagare non tanto con il corpo ma ho cercato di far vagare la mente. Non credo di esserci riuscito , infatti son tornato a casa con i medesimi brutti pensieri. Non era cambiato nulla. Banal cena, banal televisione e banal cazzeggio davanti al pc , come al solito vai sul social network per farti i cazzi degli altri e poi mi ha salutato una vecchia amica di lavoro Marilù e la serata è cambiata. Lei è una persona con la quale si riesce a non parlare di lavoro. Alla fine dopo chiacchiere come al solito è venuto fuori il mio problema che mi porta angoscia in ogni istante della giornata e lei mi ha parlato della sua vita ancor peggio della mia. Lei mi ha detto una cosa che forse prenderò come riferimento” io l’ho presa come un lutto, ho perso una persona cara le voglio ancora bene , ma per me è morta”
La sua storia molto simile alla mia ci ha portato a uno scambio di opinioni che in parte hanno placato il mio senso di angoscia. No conosco il motivo reale della mia angoscia ma il fatto stesso di dividerla con qualcun altro mi ha ridotto il peso . Mi sento come se ci fossimo divisi i problemi anche se lei in realtà non ha fatto nient’altro che parlarmi della sua storia. Mi ha fatto capire che con me stesso ci devo convivere 24 ore al giorno ed è inutile farsi del male fisico per nulla. Io a Marilù la voglio ringraziare non per quello che mi ha detto ma semplicemente perche mi ha fatto sentire bene. E quale miglior ringrazia manto se non parlare di lei in questo momento. La notte si avvicina ed è ora di tirare le somme della giornata. Credo che quest’anno è passato tra alti e bassi viaggio a Parigi pasqua nei paesi bassi e poi il bellissimo matrimonio di mia sorella , la fine dell’amore con Sandra, la malattia di mia sorella. A tutto questo si aggiunge che son stato in America per 6 mesi. Che anno di merda, ero li e non vedevo l’ora di tornare per abbracciare la mia amata. Come son tornato è finita. A pensare che avevamo deciso di andare a vivere insieme …. A fine anno si tirano i conti ed è tradizione buttare dalla finestra le cose brutte. Se dovessi dire adesso cosa butterei giù, direi: la malattia di mia sorella perche non la merita una sofferenza cosi grande, butterei giù la fine del mio amore, perche non credo che sia stata una cosa giusta e poi conserverei il bellissimo matrimonio di mia sorella.
Adesso vado anche per oggi ho scritto troppo notte …..
Esasperazioneeeeeeeeeeeee testo di Ingegnere marinaio