Shake-spearato

scritto da Dinwai
Scritto 13 anni fa • Pubblicato 13 anni fa • Revisionato 13 anni fa
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Shake-spearato
- Nota dell'autore Dinwai

Testo: Shake-spearato
di Dinwai

A che si deve tale sfarzo
d'occhi di galassia
senza segreto
La galassia ammanta me
Morbide forme di seta di persia
si muovon nello spazio disegnando un profilo sinuoso
Pathos è la tua presenza
Ventre sagomato d'acceso scirocco
tra le tue gemme prospere di sensualità
spira
Che si effonda l'aroma
di nardo stillato ne la tua cute
da unguentaio ch'è il tuo cuor
Cos'altro se non arte di uomo d'ingegno
può inalzarti da sfondo prosa su cui poggi
Ghermita al collo d'anfora
che sono i tuoi fianchi
alle tue labbra
Paiono vergini poiché mai state smorzate
da giusta passione
reclamano gloria
Come Venere di Milo
Primavera di Botticelli
farò di te eternità
Tesserò i tuoi capelli
come trame d'un canto
forma e colore cambiano
Donne di meno valida bellezza non si permettono
Sei bella davvero e lo sai
perciò il tuo trucco è velo
e spoglia di belletti sei
Meriggio di malia
che t'ha fatto mora
Armonia personificata
la tua natura è piena
appena destata
In sogno io ero cielo e tu
tempesta
nel profondo
shake-spearato
Perché tu sconvolsi
Oh tu
perché sei tu umanizzata bellezza
Sbramata unicamente a descrizione aulica
può solo in connubio a fascino raro lucere

Nessuna lagrima
nemmeno furtiva
tenta di conciliarsi a te
Shake-spearato testo di Dinwai
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