Il contatto umano

scritto da Penelope Orsini
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Penelope Orsini
Autore del testo Penelope Orsini
Immagine di Penelope Orsini
Uno scambio di sguardi. Suggestivo, intenso, inebriante. Immedesimarsi, identificarsi nella sofferenza altrui per poi cambiare pelle.
- Nota dell'autore Penelope Orsini

Testo: Il contatto umano
di Penelope Orsini

Sono seduta in treno, leggo un libro di un autore indiano, per passare il tempo. Il gigante di ferro sfreccia sulle rotaie. È cacofonico il trambusto che produce, mentre corre sulla strada. Due donne di colore sedute nel mio scompartimento, bellissime e dalla pelle levigata color ebano piangono. Guardano un video sul telefono, mentre le lacrime cadono copiose sui loro volti. Parlano tra loro in una lingua a me sconosciuta, mentre una melodia dolce e malinconica fa da sottofondo. Non le conosco e gli altri passeggeri sembrano non curarsi del loro dolore. Io però gli sono seduta di fronte e non posso, non riesco ad ignorarle. Gli chiedo con un sorriso muto, cordiale, se abbiano bisogno di fazzoletti di carta. Mi protendo verso di loro per passargli il pacchetto. Una delle due, la più anziana, scuotendo delicatamente il capo, mi ringrazia, replicando che già ne hanno. Mi sorridono entrambe di rimando. Poi loro si ricompongono dignitosamente e io torno alla mia lettura. Il filo dell'empatia ci ha congiunto per un istante. Ci siamo percepite, riconosciute. Abbiamo sentito insieme e condiviso. Un gesto, uno sguardo, una carezza. Il valore inestimabile del contatto umano.
Il contatto umano testo di Penelope Orsini
1