Non ho che mani intrecciate al silenzio e respiri che l'ansia trattiene a sé. Non ho che attimi di cui godere quando il sole si spegne e stelle che la fantasia accende... la notte furtiva si apposta alle mie finestre, mi fissa negli occhi la malinconia. Imbarazzato, il silenzio, mi stringe più forte... io sarò rifugio della speranza.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.