Salvami.
ti vedo, lontana nel buio,
conducimi fuori da questa nebbia in cui sono smarrito.
guidami nelle coste attiche, patria di aedi,
compari nei miei incubi,
mostra ai miei occhi empi l'Olimpo degli immortali,
nutrimi con il tuo sacro nettare
e consacrami tra gli eterni nomi
e io consacrerò me stesso a te.
Spogliami, strappa la sporca mia pelle
e concedimi le divine vesti, tuniche sacre, di poeti sepolti.