Da righe orfane di sole 

scritto da Ama
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Testo: Da righe orfane di sole 
di Ama

Da righe orfane di sole 
mi entra pallido il giorno 
e dalla strada
la voce trita di lavoranti 
mi giunge atona 
come un'eco lontana.
Laggiù, 
tra i vecchi palazzi del centro 
il fruscio dolce del vento 
si mesce al traffico lento 
un sussurro che canta 
alle ore del tempo 
la sua nenia sfuggente.
Pesa l'ombra della foschia 
che si confonde con case addossate 
di vicoli dimenticati
e mentre nel cielo a scacchi
le nuvole bigie si muovono 
come pedine 
nell'azzurro lavato 
il tempo segna punti 
di nostalgia e illusione
all'anima umana.
E così mi concedo
a uno spaccato di vita
lo guardo e penso 
che tutto fluisce 
allo sguardo di un attimo:
muti i pensieri scorrono 
tra gioia e tristezza 
una lacrima scivola 
senza un perché.

Da righe orfane di sole  testo di Ama
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