La lezione

scritto da Paulus
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Autore del testo Paulus

Testo: La lezione
di Paulus

Sull'ardesia riverbera la luce, intensa, perché la volta celeste è bersagliata dalla radiazione elettromagnetica che si propaga per ogni dove anche nell'aula, dove il docente traccia simboli sulla lavagna. “Questo è il segno che universalmente simboleggia la derivata prima, quest'altro la derivata seconda e questo ancora l'ennesima derivata e questo è il superscritto che ne definisce l'ordine superiore, per intenderci la derivata di ordine settimo ottavo e via dicendo.”. Un tanfo acre di sudore intride l'aria, dalle finestre sbarrate irrompe il soffio di biancheria appena stesa. Il bucato steso sugli stendini diffonde una fragranza che si combina con lo smog e il lezzo che emana da coacervi di pattume inebria l'aula. "Per esemplificare, appunto per chiarire, la derivata quantifica l'incremento o il decremento della tensione in un induttore in un istante cioè in un lasso di tempo infinitesimale." aggiunge. Non è persuaso della delucidazione l'argomento è impegnativo e del resto neppure lui è in grado di figurarsi una grandezza infinitesimale che si avvicina ad un valore limite. I discenti sono indolenti, danno un'occhiata al telefonino. Tra mezz'ora suona la campanella. “Comunque lo studio delle derivate ha un tornaconto non solo per la matematica e la fisica, ma anche per l'economia la chimica e biologia e finanche per la fisiologia. Quest'estate quindi rivedete i limiti fate qualche esercizio infine studiate quei limiti per cui la variabile tende a zero come sono appunto le derivate. Quando siete stesi sotto un ombrellone o quando vi sfiancate salendo un cammino impervio." aggiunge con accento paternalistico.

La lezione testo di Paulus
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