Atto 1o, Scena 1a

scritto da Phoenix
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
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- Nota dell'autore Phoenix

Testo: Atto 1o, Scena 1a
di Phoenix


E:
O luna! unico sollievo di mancanza,
mentre io, distendendomi sul letto, non penso ad altro,
porti tu con la tua luce come con una danza,
una sensazione di apatia nel mio pensiero scaltro.

Questo pensiero che ahimè nel più profondo del cuore,
mi affligge e cattura ogni sentimento di mia percezione,
strappa il mio muscolo vitale, scompiglia il mio pensiero, si, è l’amore,
Ma non è poi di ogni essere umano la mentale persecuzione?

Io no! non sono mai stato sì circondato dal sentimento,
io, io la razionalità in persona, son afflitto da questo male; o è forse un bene?
Eppure è così, della mia sì spiccata razionalità non rimane che un frammento.
O mio dio! mi ritrovo a sognar ad occhi aperti, sono fra le cadute mele,

cadute dall’albero più possente, bello, mai visto dall’uomo,
ed eccola lì, la mia venere, il mio sole, la mia frustrazione,
si, la frustrazione, ché è nient’altro che un sogno, solo fumo,
cambia, si oscura, il paradiso diventa inferno, il mio animo è in azione.

Questo il sogno, questo lo stato d’animo, ma perché?
Sarà ambizione troppo grande, trovare la sì detta anima gemella?
Non posso io scovare nelle dimore di questo mondo la mia metà opposta?
Chissà sarà di qualche mio amico la sorella,
o forse una fanciulla calabra, lombarda o delle Marche..

Si, potrebbe essere, ma come può un uomo nella vita,
setacciare tutto il globo prima che essa sia finita?

O crudele morte in vita! Perché tale è l’animo senza amore,
si, tale dev’essere la morte, anzi è meno sofferta.
La morte arriva e ci assolve dall’appassimento di quel fiore,
mentre nella mia morte, la porta del dolore rimane aperta.


Entra di E il migliore amico F


F:
Mio amico, buona sera, ti vedo triste, cos’hai?
E:
Oh mio amico, per fortuna arrivi tu, mi trovo in un buco nero!
Un buco di depressione, io sono razionale lo sai,
ed ora mi ritrovo avvolto di sentimenti, e razionale lo ero..

F:
Non ti capisco E., ma cosa dici, spiegami!
Cos’è questa storia di sentimenti che ti avvolgono! non ti riconosco più!
E:
Tu F., simile a me, sei razionale, come te lo spiego, non puoi capirmi.
F:
Provaci amico mio, sono qui per te, dimmi e proverò a tirarti su.

E:
Spiegarti, come ti spiego il mio sentimento che brucia nel cuore.
F:
Tu sei bravo amico mio a giocare con le parole..
E:
Sono bravo, si vediamo.. sono per la prima volta in cerca d’amore!!
F:
Amico mio mi sembri matto, sei fra le nuvole!!

E:
Te l’ho detto F., non puoi capirmi, come potresti,
neanche io stesso capisco cosa in me sta succedendo,
scusami amico mio, ma ora ti prego, accetta la mia proposta,
vai e lasciami solo, e pensa a cos’ho mentre per le strade vai camminando,
e quando lo saprai, ti scongiuro dimmi cosa al posto mio faresti.

F:
Vado e ti lascio ai tuoi pensieri E., va bene,
e spero che dopo riflessione attenta ti saprò consigliare a dovere.
Atto 1o, Scena 1a testo di Phoenix
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