Il dolore

scritto da Alexandros
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Autore del testo Alexandros

Testo: Il dolore
di Alexandros

Credetti a lungo tempo di dovermi evitare qualsiasi tipo di sofferenza. Mi accorsi che forzandomi ad una felicità costante, essa avesse preso a divenire un sintomo reale di un'esistenza effimera. Non sprofondavo, e questo fu certo per un periodo, ma non riuscivo nemmeno a salire qualche gradino in più. Era come se mi fossi fermato in una mera contemplazione dell'inconsistenza. Stabilii una certa padronanza attiva del mio sè solo quando imparai a non temere che mi venisse inflitto dolore. Il dolore, nella sua accezione più pura, è vita, è la caduta che ci spinge ad alzarci e rialzarci ancora. Se impariamo a soffrire, senza cercare in tutti i modi di evitarlo, impariamo cosa significhi realmente vivere. Cresciamo dal dolore, apprendiamo sempre qualcosa di nuovo da esso. Il dolore ci forma, ci tempera, ci cambia e permette ancora di salire quel gradino in più verso la meta. Se non soffrissimo, non vivremmo. La felicità eterna è annullamento di tutte le possibili sperimentazioni mentali. Se soffriamo siamo metafisicamente interconnessi con la gioia di riscoprirci. Impariamo a spogliarci della nostra incessante ricerca di felicità, scendete nudi e lasciate che vi infliggano le pene più dure. Perché tanto voi non morirete, vivrete e crescerete.

Alexandros
Il dolore testo di Alexandros
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