Nel dolore e nella vergogna di vederti scelgo comunque di farlo; seppur attraverso lo schermo acceso che, per casualità, ha la fortuna di essere inciso dalla tua luce. Io scelgo di contemplarti da lì. È come osservarti dall'alto, senza rischio che tu mi veda. Il tuo sorriso, i tuoi movimenti leggiadri pieni di allegria e di energia. Vivo per osservarti, se pur oggi attraverso un riflesso.