PENSIERI SPARSI IN NOTTE DI BONACCIA

scritto da BandoleroNero
Pubblicato 22 anni fa • Revisionato 22 anni fa
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Autore del testo BandoleroNero

Testo: PENSIERI SPARSI IN NOTTE DI BONACCIA
di BandoleroNero


E si naviga a vista
in fretta trasecolata
dal fragore degli attimi
A volte una gioia che scodinzola
rompe a restare fitta
la nebbia
Un barlume di cielo
Un delirio di immortalità
Uno specchio servile...
...il tempo scardina le ancore
e arrugginite le riporta
inutili
vane come boe nude di sughero
sul bagnasciuga, al tramonto
E si va di bolina, altre volte,
piatto e burlone il mare
che si fa beffe,
attendendo per mesi un’onda,
impietosito un refolo
di vento,
il canto rauco di una
sirena in estro,
la lugubre risata
di un amico sbronzo
Nulla ha molto più senso
quando evaporato è il sangue verde:
quello che non sapeva mai aspettare,
che incendiava delle notti gli arsenali
e quando urlava - T’amo -
era così
Era proprio così
Non rimane che cibarsi di un Dio morto
per chi è di bocca buona, sempre
se non ha vomitato troppe volte
come me, per esempio,
che un tempo credevo nella Vita
La Vita, questa presunzione del carbonio,
questo rannicchiarsi dell’anima è la Vita
E la mia vita è filamento di fiele
arrotolato attorno a un punto
di domanda...



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